Controllati il bar Castello e altri locali della zona: sanzioni per circa 30 mila euro

Effettuati controlli anche nel quartiere di Picanello, in via Malta

Altri controlli della Questura nei locali catanesi. Ieri personale del Commissariato Borgo, insieme ai tecnici dell’Asp e ai vigili urbani, ha proceduto al controllo di molte attività commerciali nei quartieri di Picanello e Barriera. In particolare presso il “Bar Castello” di via Leucatia sono emerse carenze in tema di pulizia, infatti, sotto le attrezzature sono stati trovati residui di scarti alimentari, attrezzature vetuste, promiscuità di alimenti nei frigoriferi ed altro. Il tutto ha portato l’Asp di Catania ad imporre alcune prescrizioni e, per tale motivo, al titolare è stata comminata una sanzione che va da euro 500 a euro 3000 ai sensi dell’art. 6 del decreto legislativo numero 193/2007. Il titolare, altresì, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di frode in commercio poiché all’interno del pozzetto congelatore vi erano bignè congelati senza che il menù riportasse l’indicazione di prodotto surgelato, come si legge nella nota della Questura. Altra denuncia è scattata per il reato di mal conservazione alimenti. A cura dei vigili urbani, la sanzione pecuniaria per mancanza di autorizzazione per il suolo pubblico.

LA REPLICA DEL LEGALE DEL BAR CASTELLO

Nella stessa via, sono stati controllati il panificio “Castello”, il cui titolare è stato sanzionato perché non era in possesso dell’attestato Osa proprio e di un’altra persona addetta alla vendita, mentre i vigili urbani hanno irrogato la sanzione amministrativa per mancanza di autorizzazione della tenda sulla pubblica via.

Ancora, un controllo del negozio “il Pescatore”, dove l’Asp Veterinari ha contestato la mancanza di etichettatura di 700 grammi circa di vongole, motivo per cui il titolare è stato sanzionato al pagamento di una somma da 600 a 3500 euro. Anche in questo caso è stata accertata la mancanza di autorizzazione per la tenda.

A seguire, è stato indagato in stato di libertà per furto di energia elettrica il titolare del vicino centro Snai in quanto detta attività veniva alimentata da un contatore manomesso. È stato controllato il “Girarrosto Laudani srl” il cui titolare è stato fatto oggetto di sanzione da euro 1000 a 6000 poiché privo di manuale di autocontrollo; i vigili urbani, hanno contestato la mancanza di autorizzazione del suolo pubblico.

Nel quartiere di Picanello, in via Malta, anche a seguito di esposti da parte dei residenti, è stato effettuato un controllo presso un’autofficina che, da accertamenti effettuati, è risultata priva di autorizzazioni: per tale motivo, il titolare è stato sanzionato col pagamento della somma di euro 5000 e detto locale è stato sequestrato preventivamente. Ancora nella medesima via, è stata controllata un’altra officina, trovata regolare sotto il profilo amministrativo, ma che occupava abusivamente il suolo pubblico: per tale motivo il titolare è stato sanzionato dai Vigili Urbani chiamati in supporto; è stato anche sequestrato un ciclomotore sprovvisto di regolare targa e di copertura assicurativa.

Sempre in via Malta è stato controllato un elettrauto, sprovvisto di qualsiasi autorizzazione e non in regola per ciò che riguarda la normativa sullo smaltimento dei rifiuti speciali: per questo motivo, il locale è stato sequestrato, il titolare è stato denunciato per il reato ambientale previsto dall’art. 256 decreto legislativo 152/2006 e sanzionato al pagamento della somma di euro 5000. Anche a detto titolare veniva contestata l’occupazione abusiva del suolo pubblico; sequestrato anche un ciclomotore sprovvisto di regolare targa e di copertura assicurativa. In totale, nella giornata di ieri, sono state elevate sanzioni per un importo di circa 30 mila euro.

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