Sanzioni per Lido Azzurro, Moon beach, Maeva Beach e Banacher

Con l'arrivo dell'estate, nel mirino della Polizia sono finiti i locali di viale Kennedy e della zona di Acicastello. Controllati anche il “lido Jolly” con violazioni "lievi" e il “lido Coccoloba”. Passati indenni, invece, la “Cucaracha” e il “Gallun”

foto da pagina facebook

Continuano i controlli della Polizia nei locali. Con l'arrivo dell'estate, nel mirino sono finiti quelli di viale Kennedy e della zona di Acicastello. Come si legge nella nota della Questura, i poliziotti si sono trovati di fronte a violazioni gravi. 

All’interno del Lido Azzurro, ad esempio, oltre alla violazione delle prescrizioni imposte dalla Commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli, è stata rilevata una carenza nella dotazione della squadra aziendale antincendio (che non era presente nel numero prescritto). Ciò è parso grave, anche in relazione al raddoppiato numero di persone presenti: a fronte di un’autorizzazione per 100 persone, infatti, il locale ne conteneva circa 230. Altra violazione contestata, riguarda la presenza di “buttafuori” il cui impiego non era stato comunicato alla Prefettura. In ultimo, la mancata esibizione del registro di manutenzione periodica e, dulcis in fundo, persino due “fuochini” che avevano preparato dei fuochi artificiali da accendere, ovviamente, senza autorizzazione. Alla fine, si contano tre persone denunciate (il responsabile del locale e i due “fuochini”) e sanzioni per un ammontare di oltre 2.600 euro.

Anche al “Moon beach” sono state riscontrate la carenza relativa alla squadra aziendale antincendio, la violazione delle prescrizioni della citata Commissione di vigilanza e la mancata esibizione del registro aggiornato di manutenzione periodica. Qui, inoltre, non era presente la squadra di primo soccorso e sono state contestate le violazioni circa la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche oltre le 3 del mattino e il protrarsi della serata oltre l’orario prescritto in licenza. Oltre alle denunce penali, qui l’ammontare delle sanzioni ha abbondantemente superato i 7.600 euro.

Al “Maeva Beach” il risultato non cambia: violazione delle prescrizioni della Commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli, somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche oltre le 3 del mattino, protrazione della serata oltre l’orario prescritto in licenza, carenza nella dotazione della squadra aziendale antincendio, mancata presenza della squadra di primo soccorso e mancata esibizione del registro aggiornato di manutenzione periodica. Oltretutto, gli agenti hanno accertato la pericolosa, mancata interdizione della piscina adiacente alla pista da ballo. Non è mancata, infine, la segnalazione alla Prefettura di due giovani, in possesso, rispettivamente, di marijuana e di hashish. Per il responsabile, denuncia e sanzioni amministrative per oltre 7.600 euro.

Al “Banacher”, la nota discoteca di Acicastello, le violazioni contestate non cambiano: violazione alle prescrizioni imposte dalla commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli, somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche oltre le ore 03,00, omissione della tabella con indicazioni relative al superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza, violazione delle prescrizioni in licenza di discoteca, non era presente la squadra aziendale antincendio nel numero prescritto, non è stato esibito il registro aggiornato delle manutenzioni periodiche e non era presente una squadra di primo soccorso all’interno della struttura. Anche qui una violazione penale e sanzioni amministrative che hanno superato gli 8.000 euro.

Più lieve la situazione al “lido Jolly” dove è stata riscontrata solo la prosecuzione della serata oltre l’orario prescritto in licenza. La medesima violazione e la più grave somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche oltre le 3 del mattino ha interessato il “lido Coccoloba”. Per entrambi gli stabilimenti, l’ammontare complessivo delle sanzioni supera gli 8.700 euro.

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"Adesso, calcolatrice alla mano, c’è da chiedersi: 33.890 euro (la cifra esatta, totale, delle sanzioni amministrative comminate) sono il prezzo della sicurezza? Non sarebbe bastato mantenersi entro i limiti del consentito, della prudenza o, in una parola della Legge? Lo hanno fatto alla “Cucaracha” di viale Kennedy e al “Gallun” di Acicastello, dove la Squadra Amministrativa non ha rilevato alcuna infrazione", conclude la nota della Questura.

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