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Controlli della polizia anti-covid in piazza Currò e piazza Carlo Alberto: chiuso un locale

Il locale, un noto esercizio di somministrazione di cibo e bevande in piazza Carlo Alberto, era già stato chiuso, per l’ennesima volta, il 31 dicembre 2020 per il mancato rispetto delle disposizioni in materia di emergenza sanitaria

Il rispetto della normativa predisposta dall’ultimo Dpcm continua a rappresentare una fase fondamentale per arginare la diffusione del Covid.19. La Questura di Catania ha infatti predisposto mirati servizi, potenziati in modo particolare nei fine settimana quando il rischio di assembramento diventa più alto. E proprio nell’ambito di tali controlli che un equipaggio di volante è intervenuto, dopo aver notato la presenza di diverse persone all’interno di un noto esercizio di somministrazione di cibo e bevande sito in piazza Carlo Alberto. Il locale era già stato chiuso, per l’ennesima volta, il 31 dicembre 2020 per il mancato rispetto delle disposizioni in materia di emergenza sanitaria. Anche questa volta, i poliziotti dopo aver sanzionato amministrativamente sia il titolare che i quattro avventori per la violazione delle norme antiCovid, in particolare per il mancato uso dei dispositivi di protezione delle vie aeree, hanno richiesto l’intervento della polizia locale che ha applicato la sanzione accessoria della chiusura per 5 giorni.

Sempre nell’ambito dei controlli antiCovid, gli operatori della polizia sono intervenute in una delle zone più frequentate dalla movida: piazza Currò, dove insistono numerosi esercizi commerciali che somministrano bevande alcoliche e superalcoliche. La piazza in questione, complice anche la temperatura mite, vedeva la presenza di diversi giovani che non hanno voluto rinunciare all’aperitivo. All’arrivo delle volanti però, la maggior parte di essi si è allontanata e i rimanenti distanziati.

La presenza dei poliziotti ha quindi sortito l’effetto voluto ristabilendo l’ordine e la sicurezza pubblica, per cui, non ricorrendone i presupposti, non si è proceduto ad effettuare sanzioni amministrative. L’attenzione sul rispetto delle disposizioni in materia di emergenza sanitaria non abbasserà la guardia fino a cessata emergenza.

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