Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Controlli a tappeto negli studi professionali, elevate sanzioni per 12mila euro

Ispezionate 8 aziende rilevando complessivamente la presenza di 2 lavoratori assolutamente privi di tutela assicurativa e previdenziale. Per una ditta è stata disposta la sospensione delle attività imprenditoriali, avendo riscontrato una percentuale di lavoratori in nero pari o superiore al 20% della forza lavoro

I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Comando Provinciale di Catania hanno passato a setaccio gli studi professionali cittadini per effettuare dei controlli sull’uso non autorizzato di impianti di videosorveglianza. Sono state ispezionate 8 aziende rilevando complessivamente la presenza di 2 lavoratori assolutamente privi di tutela assicurativa e previdenziale. Per una ditta è stata disposta la sospensione delle attività imprenditoriali, avendo riscontrato una percentuale di lavoratori in nero pari o superiore al 20% della forza lavoro presente come previsto dal testo unico 81/2008 a tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, così come recentemente modificato a dicembre del 2013.

In un caso è stato accertato l’uso non autorizzato di impianti di videosorveglianza che “possono essere installati soltanto previo accordo con le rappresentanze sindacali, ovvero, in difetto di accordo, su autorizzazione della Direzione Territoriale del Lavoro”.

A conclusione delle attività sono state contestate sanzioni amministrative per complessivi 12.000 euro, 1 ammenda di 1549 euro, un recupero contributivo agli Enti previdenziali ed assistenziali pari a 1.400 euro. L’attività ispettiva continuerà anche nei prossimi giorni al fine di verificare il rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori.

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