Controlli nei locali, bar "Ottagono": la replica del legale

L'avvocato Denise Di Bella replica alla notizia sui controlli nel bar "Ottagono" di Mascalucia

In merito alla notizia di un controllo della polizia con successiva sanzione per il bar "Ottagono" in corso San Vito a Mascalucia, riceviamo e pubblichiamo la replica del legale, l'avvocato Denise Di Bella: "Nessun rilievo è stato mosso dalle Autorità in ordine alla conservazione e alla tracciabilità di tutti gli altri oltre mille prodotti presenti nel laboratorio e nel magazzino. Nessuno prodotto finito è stato rilevato surgelato. I militari verbalizzanti hanno rilevato esclusivamente la presenza nel frigo di un lotto di kg 2 di calamari che, seppur in ottimo stato di tenuta e conservazione, come dagli stessi constatato, è stato avviato alla distruzione in quanto spacchettato dall'imballaggio originario in cartone, che conteneva un totale di kg 10, risultando privo delle informazioni sulla tracciabilità del prodotto e non ritenendosi sufficiente la fattura commerciale di acquisto tempestivamente esibita. Si precisa che per gli altri prodotti - circa 300-contenuti nei frigoriferi e nei congelatori, nessun rilievo è stato formulato".

"Per quanto concerne le condizioni di ordine e pulizia dei locali commerciali,  continua in nota il legale - su una superficie complessiva di mq 300, i militari verbalizzanti ne hanno rilevato la non adeguatezza esclusivamente nelle zone sottostanti un impianto frigorifero e una zona cottura. Sul punto, si rappresenta che le pulizie di tutti i locali vengono effettuate minuziosamente più volte durante la giornata lavorativa essendo in organico n.2 addetti alle pulizie e che l'asserita sporcizia, potrebbe, al più, essere imputabile esclusivamente alla circostanza che l'ispezione si è svolta nelle ore di massima produttività del laboratorio artigianale e in concomitanza della festività di San Valentino. Si precisa, inoltre, che il laboratorio, così come le altre aree del Bar, sono state rinnovate solo 18 mesi fa, e da allora le pareti del locale sono state ripitturate ben due volte".

"Infine- conclude l'avvocato Di Bella - in merito alla contestazione da parte della Polizia di Stato del reato di frode in commercio,anche in tale sede, la scrivente ne eccepisce l'insussistenza in quanto fondato solo sulla mancata indicazione di prodotto congelato in ottimo stato di tenuta e conservazione sui menù da tavolo, dovuta esclusivamente ad un mero errore di stampa, e senza aver considerato la circostanza che tale indicazione è specificatamente presente nel libro ingredienti, consultabile agevolmente dalla Clientela. Ferme le superiori doverose precisazioni, rese principalmente per spirito di lealtà nei confronti della nostra Clientela, l'amministrazione del bar Ottaogno ringrazia l'Asp di Gravina e la Polizia di Stato per l'operato svolto".

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