Controllo del territorio nel giarrese, un arresto e due denunce

Durante il servizio sono state controllate 95 persone, 60 veicoli, di cui 1 sottoposto a sequestro amministrativo, eseguite 8 perquisizioni domiciliari ed elevate 4 multe

I carabinieri della compagnia di Giarre hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio terminato con un arresto e due denunce. Un 19enne di Riposto è finito nei guai perchè non rassegnandosi alla fine della relazione sentimentale con la sua ex ragazza, da diversi mesi ha iniziato a minacciarla.

Un minorenne, di Fiumefreddo di Sicilia, è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare nell’abitazione del ragazzo rinvenendo, in un’anta dell’armadio nella sua stanzetta, 22 dosi di marijuana per un peso complessivo di 21 grammi, che sono state sequestrate.

Denunciato poi un 40enne di Mascali per porto di "oggetti atti ad offendere". L’uomo, già pregiudicato, durante un perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico del genere proibito con una lama di 22 cm di lunghezza, che è stato sequestrato. Infine un giovane di Calatabiano è stato segnalato alla Prefettura poiché trovato in possesso di modiche quantità di stupefacente. Durante il servizio sono state inoltre controllate 95 persone, 60 veicoli, di cui 1 sottoposti a sequestro amministrativo, eseguite 8 perquisizioni domiciliari ed elevate 4 multe per violazioni stradali per valore complessivo pari di 1.200 euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mafia: maxi confisca da 31 milioni a Guglielmino, il "re" dei supermercati

  • Coronavirus, morto l'avvocato Ferlito: per lui era stato lanciato un appello ai donatori di plasma

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Covid, Musumeci: "Negozi chiusi la domenica, non ci possiamo permettere assembramenti"

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

Torna su
CataniaToday è in caricamento