Coronavirus, presidente Musumeci: "Il rischio lockdown generale c'è ancora"

Oggi alle 18, in diretta sulla sua pagina Facebook, il presidente Musumeci aggiornerà su tutte le misure che saranno adottate sul piano sanitario e su quello della organizzazione delle attività economiche e sociali

"In fondo al tunnel il rischio lockdown generale c'è ancora, aldilà di tutte le rassicurazioni". E' il timore del governatore della Sicilia, Nello Musumeci, intervistato da Il Tempo.it. dopo i colloqui con i colleghi governatori e il governo. "E' prevalso un grande senso di responsabilità. L'obiettivo era quello di raggiungere un accordo sulle cose più importanti da fare, a partire dal diritto alla scuola e al lavoro e alla tutela della salute". "E' evidente che ci vuole lo scaglionamento degli orari a scuola per evitare trasporti senza regole. In Sicilia "stiamo facendo screening per individuare i soggetti positivi e isolarli dalla popolazione. Due milioni di tamponi rapidi e nelle scuole anche i test salivari". Per quanto riguarda le zone rosse, ha aggiunto: "Ho dovuto istituirne quattro in presenza di criteri evidenti di rischio di diffusione pericolosa della malattia. Poi, abbiamo creato cinture di protezione per le tre aree metropolitane - Palermo, Catania e Messina - per intervenire sui territori più vasti con politiche di prevenzione. A questo aggiungiamo le Uscar per la medicina territoriale che mai come in questo caso deve agire più efficacemente di quella ospedaliera". Intervenire "per aree omogenee e' la soluzione migliore".

In merito rischio di un nuovo lockdown, precisa "so bene che ora tutti fanno a gara per dire che non ci sarà, ma io lo temo. Attualmente forse non ci sono ancora le condizioni, ma abbiamo il dovere di prepararci, senza illusioni. Questa storia del Covid durerà almeno fino al prossimo anno, mettiamocelo in testa". "Ma stavolta, a differenza dei mesi scorsi, ci aspettiamo - aggiunge Musumeci - che lo Stato metta sul tavolo le risorse necessarie per ristorare quanti dovranno restare con le attività ferme. Ed è la sollecitazione di tutte le regioni". 

In merito al nuovo decreto, con un post su Facebook, Musumeci ha commentato: "Ho appena finito di leggere la bozza del nuovo Dpcm, che raccoglie alcune delle proposte delle Regioni. Il presidente Giuseppe Conte intende avviare con noi anche un confronto sul tema degli aiuti economici: lo ritengo indispensabile. Ma il grosso la Sicilia continua a farlo sul fronte sanitario. La nostra scelta di puntare sui tamponi rapidi, tra i primi in Italia, ha fatto aumentare in modo significativo la nostra capacità di diagnosi. Serve fare ancora di più. E per questo ringrazio i quasi cinquemila professionisti che hanno già risposto all’avviso pubblico per il personale". Oggi alle 18 - in diretta sulla sua pagina - il presidente Musumeci aggiornerà su tutte le misure che saranno adottate sul piano sanitario e su quello della organizzazione delle attività economiche e sociali.

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