Coronavirus, accordo con sanità privata: a Catania 250 posti letto per pazienti Covid

Previste tre modalità di impiego: Covid Hospital, Centri Covid e No Covid. Il supporto delle strutture sanitarie private è determinante in vista del picco del contagio previsto per metà aprile

È stato siglato l'accordo quadro tra la Regione siciliana e l'ospedalità privata per fronteggiare l'emergenza Covid-19. Il supporto delle strutture sanitarie private sarà determinante in vista del raggiungimento del picco del contagio previsto per metà aprile. Per la provincia di Catania – secondo quanto appreso da Catania Today da esponenti dell'Aiop Sicilia - l'assessorato regionale alla Salute guidato da Ruggero Razza avrebbe delineato uno scenario di 250 posti letto aggiuntivi, per pazienti Covid, da approntare presso le strutture sanitarie accreditate e associate all'Associazione Italiana Ospedalità Privata. Secondo quanto disposto dall'accordo “le strutture private formalizzeranno, le rispettive disponibilità al Dipartimento di pianificazione strategica dell’Assessorato alla Salute e all’ASP di competenza”, corredate anche da relazioni tecniche relative alla disponibilità di ossigeno per l'eventuale gestione dei pazienti Covid-19. Successivamente “il Dipartimento di prevenzione dell’ASP territorialmente competente, effettuerà un sopralluogo presso le strutture offerenti per verificare la sussistenza dei requisiti minimi e l’esito del sopralluogo senza rilievi costituirà autorizzazione all’esercizio dell’attività per tutta la durata del periodo emergenziale e per ogni eventuale periodo di sua proroga”.

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Dopo questa fase, l'Asp “procederà alla contrattualizzazione delle strutture private Covid, mediante un contratto aggiuntivo – si legge nel testo dell'accordo - in deroga alle disposizioni vigenti e a valere sul fondo per l’emergenza nazionale”. Nell'ambito di questo piano di potenziamento della rete ospedaliera, sono previste per le strutture private tre tipologie di coinvolgimento che potrebbero anche coesistere in base alle specificità: strutture da dedicare a pazienti Covid, (Covid Hospital); Strutture da dedicare a pazienti Covid in ripresa dopo la fase acuta ma non dimissibili (COVID Center); Strutture da utilizzare per il trasferimento della casistica operatoria e di quella internistica (No Covid). “Nel caso di carenza di personale sanitario delle strutture private Covid, le altre strutture private Aiop si impegnano a fornire prontamente le risorse umane e professionali” necessarie per poter far fronte al servizio anche in forma associata”. La struttura privata Covid, “in considerazione della necessità di approvvigionarsi di strumentazione, presidi e farmaci – recita l'accordo - potrebbe dare disponibilità all’accoglimento dei pazienti con tempistiche differenziate prevedendo il ricovero di pazienti Covid non complessi fin da subito e successivamente, alla consegna di presidi e della strumentazione necessaria si attiveranno i posti letto di semi intensiva e di intensiva”.

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