Coronavirus, secondo caso positivo allo stabilimento STMicroelectronics

Un altro dipendente dell'azienda è risultato positivo al Covid-19, dopo il primo caso comunicato il 17 marzo scorso arriva un'altra comunicazione ai dipendenti

Secondo caso di positività al Covid-19 accertato all'interno della ST Microelectronics. Dopo la comunicazione ufficiale dell'azienda ai dipendenti del 17 marzo scorso, con la quale si era data notizia del primo caso, è arrivata oggi la seconda nota da parte dell'ufficio risorse umane del colosso dell'elettronica: "Siamo venuti a conoscenza di un secondo dipendente della sede di Catania risultato positivo al COVID-19. Precisiamo che il dipendente è assente dal sito dal 14 marzo. Sono state inoltre identificate e contattate le persone che hanno avuto contatti stretti con il caso positivo per attuare quanto previsto dai protocolli sanitari". I vertici hanno disposto contestualmente la “sanificazione” dell’area. Anche in questo caso sono state già allertate le autorità sanitarie e "verrà mantenuto un contatto costante sia con loro che con il dipendente risultato positivo al fine di supportarli e di monitorarne l’evoluzione delle condizioni di salute".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, l'aggiornamento dei contagi a Catania e in Sicilia al 3 luglio 2020

  • Non ce l’ha fatta Peppino Rizza, era ricoverato dal 10 giugno al Cannizzaro

  • Scoperto traffico di auto rubate: 5 in manette

  • Per ripicca contro il compagno butta il suo cane dal quarto piano: denunciata

  • Abitazioni minacciate dalle fiamme a Motta Sant'Anastasia

  • Corsa clandestina, il cavallo cade in un fossato e muore: 16 denunciati

Torna su
CataniaToday è in caricamento