Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Corse di cavalli tra minorenni e illegalità diffusa a San Cristoforo: i controlli della polizia

Sempre nel rione, un 28enne è stato sorpreso mentre ultimava i lavori edili di realizzazione di un balcone sul marciapiede fronte casa sua limitando, totalmente, il transito dei pedoni

Nei giorni scorsi, i poliziotti del commissariato Librino, diretto dal dott. Alessandro Berretta, hanno effettuato controlli volti a contrastare l'illegalità diffusa nel territorio di competenza e, nella circostanza, oltre alle numerose contestazioni, sono stati indagati 10 soggetti, uno dei quali, tratto in stato d'arresto. Un rilievo particolare assume il controllo eseguito nel quartiere di San Cristoforo dove alcuni minori di 13 anni, sono stati sorpresi mentre effettuavano una gara non autorizzata sulla pubblica via a bordo di calesse trainato da poni, con notevole rischio per la loro incolumità. I minori, notando la polizia sono fuggiti ma, in un caso, è stato individuato e indagato in stato di libertà un genitore per il reato di omessa vigilanza/abbandono di minori (art. 591 c.p.), l'altro genitore attualmente è detenuto.

Sempre nel rione di San Cristoforo, un 28enne è stato indagato in stato di libertà ai sensi degli artt. 633 e 639 bis c.p. (invasione di terreni pubblici): lo stesso è stato sorpreso mentre ultimava i lavori edili di realizzazione di un balcone sul marciapiede fronte casa sua limitando, totalmente, il transito dei pedoni, ciò per evitare che altri utenti vi potessero parcheggiare e per avere un balconcino. Un 45enne è stato indagato in stato di libertà per il reato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura tali da creargli gravi sofferenze: nello specifico, da circa 3 mesi, è solito lasciare giorno e notte, incatenato, un cane pitbull all'ingresso della sua attività commerciale al fine di fargli fare la guardia, in mezzo ai detriti e sotto il sole, quindi senza un'adeguata tettoia. Ancora, G. C. di anni 35 è stato tratto in arresto in esecuzione di ordine per espiazione di pena detentiva in regime di arresti domiciliari, per i reati rapina e furto aggravato. Un 39enne è stato indagato in stato di libertà ai sensi dell’art. 335 c.p. (violazione colposa dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro); una 41enne è stata indagata in stato di libertà ai sensi dell'art. 660 c.p.

Ancora un 20enne è stato indagato in stato di libertà per omessa custodia di cose sottoposte a sequestro; un 31enne è stato indagato in stato di libertà ai sensi dell'art 642 c.p.(danneggiamento fraudolento di beni assicurati); una 37enne indagata in stato di libertà per il reato di omessa custodia di cose sottoposte a sequestro. Effettuati anche controlli su strada (Viali Moncada e Grimaldi, Villaggio Azzurro e Gelso Bianco) e, nella circostanza, sono stati raggiunti molteplici risultati. In particolare, un veicolo è stato sequestrato poiché il conducente era privo di patente di guida per non averla mai conseguita; contestate 2 violazioni per uso personale di sostanza stupefacente ai sensi dell'articolo 75 del D.P.R. 309/90, con contestuale ritiro delle rispettive patenti di guida e sequestro di 16 grammi di marijuana; controllati soggetti sottoposti a misure restrittive e ciò ha consentito di indagare in stato di libertà un 25enne per la violazione dell'obbligo di dimora nel Comune di Acireale, a tal riguardo è stato sorpreso in Viale Moncada assieme ad altre persone. Complessivamente sono state identificate oltre 30 persone, veicoli, eseguite 2 perquisizioni, 2 persone accompagnate presso gli Uffici del Commissariato per identificazione, controllati 7 soggetti sottoposti agli arresti domiciliari e, infine, contestate violazioni in materia di codice della strada e normativa volta a prevenire il rischio da contagio Covid-19.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Corse di cavalli tra minorenni e illegalità diffusa a San Cristoforo: i controlli della polizia

CataniaToday è in caricamento