Cronaca

Covid, in Sicilia accertati 245 nuovi casi in 24 ore: gli ospedali si svuotano

Secondo i dati del ministero della Salute, nell'Isola sono stati processati 15.005 tamponi e il tasso di positività scende al'1,6%. Meno ricoveri sia nei reparti ordinari sia in terapia intensiva. A Catania 78 nuovi positivi

In tutta Italia i test anti Covid eseguiti nelle ultime 24 ore hanno permesso di accertare poco meno di tremila nuovi casi, di questi 245 sono in Sicilia. Qui sono stati processati 15.005 tamponi e il tasso di positività è di 1,6%. (Ieri i nuovi casi erano 285 con positività all'1.81). I dati sono riportati nel consueto bollettino del ministero della Salute.

Negli ospedali diminuiscono ancora i ricoveri. Nei reparti ordinari ci sono, con sintomi Covid, 370 pazienti (ieri 389) mentre altri 45 (ieri 49) sono in terapia intensiva, con due nuovi ingressi. Il totale è di 415 posti letto occupati per pazienti col virus (ieri 438).

Si attesta invece a 11.365 il numero dei cittadini che devono osservare l'isolamento domiciliare (ieri 11.934). Il totale degli attuali positivi è di 11.780 (ieri 12.372). Nel report si precisa che 828 persone sono state dichiarate guarite, portando il totale da inizio pandemia a 281.999. I decessi arrivano invece a 6.877, oggi ne vengono indicati nove. Come prassi, dalla Regione arriva la precisazione in merito ai decessi. Due sono riconducibili a ieri; quattro al 5 ottobre; uno al 4 ottobre; uno al 20 settembre e uno al 14 settembre. 
 
La divisione dei nuovi casi per provincia. A Palermo e provincia ne sono stati individuati 54; a Catania 78; Messina 6; Siracusa 37; Trapani 20; Ragusa 14; Caltanissetta 15; Agrigento 9; Enna 12.

Sicilia in zona bianca

Sicilia pronta a tornare in zona bianca. Dopo 14 giorni dal rientro nei parametri, è atteso per domani l’annuncio del Ministero sul cambio di fascia, con il passaggio per la regione in quella con minori restrizioni. Passaggio che scatterà già sabato e non lunedì, come invece accaduto fino a oggi. “Ho sentito il ministro Speranza - ha detto l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, durante una conferenza stampa a palazzo d'Orleans - e mi ha garantito che varrà per la Sicilia il decreto legge convertito che permetterà di tornare 'bianchi' già a partire da questo fine settimana”. (L'articolo completo)

Vaccini

Terze dosi di vaccino al personale impegnato nell’emergenza sanitaria: la Fiera del Mediterraneo inaugura l’avvio delle somministrazioni. Domani, venerdì 8 ottobre, alle 16, all’hub provinciale di Palermo, un gruppo di operatori sanitari in prima linea nella lotta alla pandemia - molti dei quali in servizio alla Fiera del Mediterraneo - riceverà la dose “booster” di vaccino, ovvero l’iniezione di richiamo praticata almeno sei mesi dopo l’ultima inoculazione a completamento del ciclo vaccinale. (Guarda il video)

Domani, dalle 9 alle 16, una squadra di medici e infermieri della struttura commissariale vaccinerà i pazienti del Maria Eleonora Hospital. Il personale sanitario impiegato per il contrasto alla pandemia effettuerà somministrazioni di siero anti Covid su persone con gravi immunodeficienze, malati oncologici, ultraottantenni e altri pazienti dell’ospedale in target per la terza dose. Ma, per chi non le abbia ancora ricevute, sarà possibile anche sottoporsi alla prima o alla seconda iniezione. L’invito ad aderire a questa nuova giornata di vaccinazioni di prossimità, con i medici della Fiera del Mediterraneo che escono dall’hub per raggiungere gli utenti, è esteso non solo ai pazienti del Maria Eleonora Hospital ma anche ai loro familiari e, in generale, a tutti i cittadini che si vorranno prenotare dalla piattaforma della Fiera del Mediterraneo.

"Un appuntamento che vorremmo ripetere ogni venerdì, alla stessa ora, in modo da garantire una copertura vaccinale più ampia possibile a tutte le persone attualmente ricoverate nella struttura, come stiamo facendo già con altre realtà sanitarie - dichiara il commissario Covid della Città metropolitana di Palermo, Renato Costa -. Da quando ha avuto via libera la somministrazione delle terze dosi, iniziando prima con le dosi addizionali e poi con le dosi booster, abbiamo già coinvolto centinaia di persone, andando a somministrare vaccini a domicilio in tutti i centri dialisi della città e in una serie di strutture sanitarie. L’obiettivo è mettere al sicuro in primis i fragili, cioè coloro che, contagiandosi, correrebbero i rischi più gravi”. 

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