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Cronaca

Covid e scuola: dirigenti tra monitoraggio dei contagi, tamponi e genitori in apprensione

L'altissimo numero di positivi al Covid in città ha fatto crescere la preoccupazione nelle famiglie. E i dirigenti trascorrono le loro giornate a tranquillizzare genitori, a verificare esito dei tamponi e certificati di guarigioni. Alle superiori, poi, ci sono anche forti disagi per i pendolari privi di green pass, con conseguente calo di iscritti

"Trascorro le giornate a controllare gli esiti dei tamponi, i certificati di guarigione, a rispondere alle tante domande poste dai genitori su tematiche relative alla sfera medica. Il rientro a scuola dopo la lunga pausa delle vacanze di Natale non è stato dei migliori, ma possiamo dire di essere riusciti a superare il peggio senza troppe difficoltà". A parlare è la professoressa Rita Donatella Alloro, dirigente scolastico della scuola media "Dante Alighieri" di Catania. L'altissimo numero di positivi al Covid in città (ieri +1979 solo nel capoluogo etneo, 7997 nel resto dell'Isola) ha fatto salire alle stelle l'apprensione dei genitori, giustamente preoccupati per la possibilità di contagi a catena nelle classi.

"Ci vorrebbero un po' più di collaborazione e comprensione in questo senso. Fino a prima della pandemia, il nostro compito era quello di educare e formare i ragazzi. Oggi noi presidi, così come gli insegnanti, dobbiamo rapportarci quotidianamente con dati che non sono facili da interpretare - continua la dirigente Alloro -  In questo momento specifico, inoltre, siamo stati costretti ad interropere i Pon e tutte le attività extrascolasitiche, in attesa che i contagi diminuiscano. Prima di Natale eravamo riusciti ad assicurare il completo svolgimento della nostra offerta didattica".

Maxi lavoro per le segreterie didattiche

In questo contesto, la scuola "Dante Alighieri" non ha una situazione preoccupante riguardo agli alunni positivi: nessuna classe è attualmente in dad che scatta dopo due contagi accertati nel gruppo classe per gli alunni non vaccinati e per tutti superata quota 3. Quando è invece un docente ad ammalarsi, si interviene con la sostituzione. "Dobbiamo tutelare anche i professori con fragilità: la segreteria si sta facendo carico di una notevole mole di lavoro in questi giorni, ma fortunatamente non registriamo particolari disagi. Solo 5 insegnanti ed un membro del personale Ata sono attualmente in quarantena ".

Si attende una semplificazione delle regole

Proprio per rendere la vita più facile al personale scolastico, il Governo nazionale sta lavorando ad una semplificazione delle norme attualmente in vigore. Tra le novità il solo tampone per il rientro a scuola dopo il Covid: non sarà più necessario il certificato medico. Attualmente regna una cofusione generale. Alcune regole sono differenti se si consulta la circolare del Ministero della Salute del 30 dicembre o se si legge la circolare congiunta Istruzione-Salute dell’8 gennaio. E questo, di fatto, fa cambiare le carte in tavola da istituto a istituto.

Il green pass sui mezzi pubblici frena le iscrizioni al "Duca Degli Abruzzi"

Ma oltre ai risvolti immediati, legati alla fase attuale dell'emergenza sanitaria, ci sono dati che fanno riflettere e chissà per quanto tempo ancora. L'istituto tecnico nautico "Duca Degli Abruzzi" ha registrato un calo di prime iscrizioni. Il motivo? Senza green pass non si può più viaggiare. Molte famiglie non vogliono vaccinare i ragazzi, che a loro volta hanno le mani legate perchè non possono farlo senza il loro consenso. "Di conseguenza, si iscrivono a scuole più vicine alla loro residenza - spiega la dirigente scolastica Brigida Morsellino - cambiando radicalmente i loro progetti di studio e di vita. Questo per noi è un fatto gravissimo. Al momento anche diversi studenti che già frequentano le nostre classi hanno evidenti difficoltà nel recarsi a scuola, non avendo la certificazione verde. Ed io non posso attivare la dad per chi semplicemente non riesce a raggiungere la nostra sede. Sarebbe opportuno, a mio avviso, consentire l'uso dei mezzi pubblici a chi ha il green pass base, come fatto per l'attraversamento dello Stretto di Messina. Fortunatamente, possiamo vantare un'alta percentuale di vaccinati. Su mille ragazzi ho una trentina di positivi, numeri quindi non allarmanti. Valuteremo con il consiglio d'istituto se chiedere l'istituzione di un punto vaccinale in loco".

Qui le attività extrascolastiche non si sono mai fermate, neanche durante la zona rossa. "Siamo usciti proprio stamattina in mare con la barca a vela, nessuna attività è stata sospesa dopo il rientro in classe. Ovviamente il requisito essenziale per frequentare le aziende ed i progetti di alternanza scuola-lavoro è l'avvenuta immunizzazione".

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