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Martedì, 9 Agosto 2022
Cronaca

Il Covid estivo ha numeri "invernali"

Mezzo milione di italiani si sono scoperti positivi al coronavirus nell'ultima settimana ma il governo rassicura: "Nessuna restrizione, aspettiamo il vaccino aggiornato"

Nell'ultima settimana 27 giugno-3 luglio i contagi accertati da Covid-19 in Italia sono stati 528.722: numeri "da inverno", quelli causati dalla contagiosissima variante BA.5, visto che non si superava il mezzo milione di casi settimanali dal periodo dopo Natale (furono 680.582 tra il 27 dicembre 2021 e il 2 gennaio 2022), quando poi a gennaio il picco schizzò ampiamente oltre il milione. Dopo il 30 gennaio i totali dei contagi sui 7 giorni scesero sotto 500.000, quota mai più superata fino a questa nuova ondata estiva. Ora i medici di medicina generale parlano di boom di contagi con numeri mai osservati in due anni, ma senza incremento in termini di polmoniti. Tuttavia molti casi vengono scoperti per caso in pronto soccorso, dove il tampone è obbligatorio. Sono persone che si trovano lì per altri motivi, totalmente asintomatiche. Ciò è segno soprattutto di ìuna circolazione virale elevatissima. 

Omicron 5 è contagiosissima (qui tutti i sintomi), più del morbillo e della varicella. Ha una grande capacità di diffusione nonostante siamo in estate, quindi caldo, vita all'aperto e maggiore ventilazione. Inoltre, questa variante schiva la protezione da guarigione: il 9% di chi ogni giorno si infetta ha già avuto il Covid. Si replica maggiormente nelle alte vie aeree e meno nei polmoni, ma se il virus inciampa in una persona con una protezione incompleta rischia di fare danni seri.

"Il 5 per cento degli italiani ha il Covid in questo momento"

Dall'analisi dei bollettini quotidiani del Ministero della Salute della passata settimana, emerge dunque che sono stati 528.722 i nuovi casi negli ultimi 7 giorni: +51,06% rispetto ai 350.017 della settimana 20-26 giugno. In leggera flessione la curva della crescita dei contagi, visto che si veniva da un +59,65% sulla settimana 13-19 giugno, il che potrebbe dire che siamo vicini al picco di questa ondata estiva. Sostanzialmente stabile la crescita dei decessi: la passata settimana i morti totali sono stati 443, +16,27% sui 381 del 20-26 giugno (che aveva segnato un +15,45% sui 330 del 13-19 giugno).

I dati dicono che i ricoveri nelle terapie intensive crescono poco, mentre nei reparti ordinari 1.500 persone in più sono state ricoverate in tutta Italia in una settimana circa. Ma chi sono questi ricoverati? "Chi viene ricoverato, non è a causa del covid. Ha altri problemi, entra in ospedale, gli fanno il tampone, e risulta positivo - aveva spiegato molto chiaramente il professor Sergio Babudieri, responsabile dell’unità operativa di Malattie Infettive dell’Aou di Sassari, intervistato dalla Nuova Sardegna - I vaccini, ormai è appurato, danno una protezione clinica, evitano le complicazioni respiratorie, ma non sono una barriera per le infezioni.

Dopo l'estate a scuola senza mascherina

Nonostante l'alto numero dei contagi dal governo non ci si attende nessuna presa di posizione. La rassicurazione del sottosegretario alla Salute Andrea Costa che a RaiNews24 spiega che sul tavolo del Governo non c'è alcuna nuova fase restrittiva in esame. "Credo sia giusto tornare alla normalità, convivere con la pandemia sapendo che oggi c'è un approccio diverso e gran parte della popolazione è vaccinata. Valuteremo nelle prossime settimane o nei prossimi mesi, ma oggi gli italiani hanno bisogno di messaggi positivi e rassicuranti. Il Governo è attento nella speranza di avere presto il vaccino aggiornato. L'obiettivo è arrivare a un richiamo annuale, magari un vaccino bivalente che comprenda anche il vaccino antinfluenzale" "Siamo di fronte a una variante nuova molto contagiosa e contestualmente abbiamo riaperto tutto - aggiunge Costa - per cui assistere a un aumento dei contagi è normale, ma direi che siamo passati a una fase endemica". Dopo l'estate si tornerà a scuola. Il sottosegretario sui augura che si possa fare in piena sicurezza: "Ci auguriamo che la pausa estiva serva a creare aule adatte e permetta di iniziare l'anno scolastico non solo in presenza, ma anche senza mascherina - dichiara Costa - il tempo per fare questo investimento c'è".

Fonte Today.it

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