Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Crisi Amt, Faisa-Cisal: l'appello al Sindaco di Catania

Si complica la situazione gestionale dell’Azienda Metropolitana Trasporti Catania Spa oltre che sul piano economico/finanziario adesso più che mai sul versante delle strategie gestionali da intraprendere. Ad affermalo, a nome dell’organizzazione sindacale e dei lavoratori, il segretario della Faisa-Cisal Romualdo Moschella

Si complica la situazione gestionale dell’Azienda Metropolitana Trasporti Catania Spa oltre che sul piano economico/finanziario adesso più che mai sul versante delle strategie gestionali da intraprendere. Ad affermalo, a nome dell’organizzazione sindacale e dei lavoratori, il segretario della Faisa-Cisal Romualdo Moschella. "Una situazione questa – aggiunge l’esponente del primo sindacato dell’Azienda – ormai sotto gli occhi di tutti. Ed infatti, mentre, nulla si sa e si dice sul nuovo ed indispensabile contratto di servizio con il Comune di Catania, mentre nulla si dice e si sa in ordine ai tagli che Amt subirà a causa del dissesto da parte del proprio socio ed unico debitore Comune di Catania, mentre nulla si dice e nulla si sa su che tipo di servizio Amt è chiamata a svolgere per la Città di Catania in ragione degli effetti del dissesto dell’Ente e, soprattutto, mentre nulla si dice e nulla si sa sul futuro dell’Azienda e dei suoi lavoratori i vertici societari “straparlano” di servizi aggiuntivi di car sharing e di nuovi brt senza però dire con quali risorse, per quali finalità e per quali prospettive".

La risposta di Amt alla sigla sindacale

"Ecco perché Faisa-Cisal – aggiunge - Romualdo Moschella - dopo aver denunciato la mancanza allo stato di un necessario contratto di servizio e di seri progetti di rilancio della società per migliorare il servizio - anche in seguito all’ultima riunione del 24 aprile nella quale il presidente Bellavia ha, senza alcuna giustificazione, e successivamente la riunione del 02/05/2019 (non partecipando neanche in questa) disertato le riunioni lasciando le OO.SS. senza risposte alle tante domande fatte sul futuro di Amt - riteniamo necessario rivolgerci direttamente al Sindaco affinché sul TPL “batta finalmente un colpo”. In questo momento, infatti, la partecipata più importante del Comune di Catania naviga con tutta evidenza a vista, senza un timoniere e in un mare in tempesta con il serio rischio, ogni giorno di più, di affondare definitivamente. Ecco perché Signor Sindaco Pogliese ci rivolgiamo direttamente a Lei per porre fine a questa incresciosa situazione che danneggia la Città, i suoi concittadini e tutti i lavoratori".

"Da Lei Sindaco – aggiunge Moschella - desideriamo un urgente intervento iniziando dal fatto che l’Amt ha bisogno di un Presidente a tempo pieno per poter trovare le giuste strategie di rilancio e non di gestioni part-time, come quelle di questi mesi, fra l’altro con soluzioni spessissimo estemporanee, improvvisate, distanti dalla realtà del trasporto locale, non organiche e ci lasci dire quasi sempre “di seconda mano”.

"Come abbiamo sempre dimostrato, siamo pronti a lavorare ed essere propositivi, ma quando manca l’Azienda c’è poco da discutere. Aggiungiamo, inoltre, caro Sindaco che da quando si è insediato il Presidente Bellavia le cose sono solo peggiorate. In questo senso Sindaco se la soluzione può essere la sostituzione dei vertici Aziendali a partire dall’attuale Presidente la prenda e non temporeggi oltre". "Amt – conclude l’esponente sindacale - non è un giocattolo o un capriccio ma una grande Azienda, con tanti lavoratori che merita rispetto ed attenzione".

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