Crisi dell'editoria, Bianco: "Chiederò intervento al sottosegretario Legnini"

Dopo l'annunciata chiusura di D1 e le sollecitazioni di Assostampa, il sindaco ha convocato le forze sociali e sindacali promettendo di rivolgersi anche al Governo Letta: "Ho un rapporto stretto con il sottosegretario all'editoria e gli chiederò di venire a Catania"

Contro la crisi dell'editoria, il sindaco Enzo Bianco ha convocato questa mattina presso Palazzo degli Elefanti le forze sociali e sindacali. Dopo gli appelli del network televisivo D1 - che ha chiuso la redazione lo scorso 30 giugno con 12 dipendenti, tra giornalisti e tecnici, mandati a casa-  e dopo la sollecitazione di Assostampa, il Comune ha convocato una riunione per discutere dei livelli occupazionali compromessi.

“Voglio esprimere solidarietà a quanti lavorano in questo settore - ha dichiarato Enzo Bianco - Con riferimento a D1 network ho manifestato il mio rammarico per la chiusura alla quale la redazione è stata costretta. L'incontro di oggi deve essere, però, riempito da qualche iniziativa concreta sia a livello regionale che nazionale. Iniziative per aiutare l'editoria siciliana a risollevarsi. Ho già accennato al presidente della Regione dell' incontro di oggi. Voglio aggiungere che ho un rapporto stretto con il sottosegretario del Governo Letta Giovanni Legnini che ha la delega all'editoria e gli chiederò di venire a Catania per discutere la questione".

foto-1-6

"Qui è nata negli anni Settanta la prima emittente televisiva via etere, Teletna - ha commentato Bianco - e si sono sviluppate grandi e piccole televisioni private di grande professionalità soprattutto nella realizzazione di programmi giornalistici. E poiché l’informazione rappresenta uno dei presupposti della democrazia dobbiamo batterci tutti perché il patrimonio rappresentato dai giornalisti e dai tecnici che tanto bene hanno lavorato in questi anni non venga disperso e mortificato”.

I sindacati hanno colto l'invito del sindaco e hanno espresso tutte le loro perplessità su una problematica che si è aggravata ulteriormente con il passaggio al digitale terrestre. 

Il vicepresidente nazionale dell'FNSI Luigi Ronsisvalle ha chiesto sostegno per le imprese e creazioni di ammortizzatori sociali.

La segretaria provinciale della Cisl Rosaria Rotolo ha denunciato l'assenza della Regione che, nonostante sia stata più volte chiamata in causa, non ha ancora fatto nulla.

foto-7-5In conclusione, il Sindaco Bianco ha rinnovato il suo impegno ad aiutare il settore proponendo una task force che segua, in generale, tutto il mondo del lavoro e le aree di crisi locali, con particolare riferimento al mondo dell'editoria. Inoltre, su richiesta sempre dei sindacati, si è impegnato a fissare un incontro tra l'editoria e il mondo produttivo, chiamando anche degli esperti di pubblicità per risvegliare la domanda.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sparatoria in viale Grimaldi, coinvolte almeno sei persone: due i morti

  • Sparatoria in viale Grimaldi, si scava nel mondo della droga per cercare il movente

  • Coronavirus, Musumeci firma nuova ordinanza: cosa cambia adesso in Sicilia

  • Cancro al colon-retto, nuova tecnologia per la diagnosi precoce

  • Dopo una festa alla Playa accusa i sintomi del Coronavirus, minorenne positivo in isolamento domiciliare

  • Sangue in Corso Sicilia: accoltellato un uomo, residenti esasperati

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento