Cronaca

Crisi lavoro, in aumento la cassa integrazione: industria e commercio i settori a rischio

Nella classifica provinciale è Palermo la più colpita dalla crisi raggiungendo nei primi tre mesi dell'anno 3.233.378 ore di Cig autorizzate, segue la città etnea con 1.867.114

Continua la crisi del lavoro in Sicilia. Secondo i dati forniti dalla Uiltucs-Uil a marzo i cassintegrati hanno raggiunto quota 28.470.

Nell'Isola il settore più a rischio è quello dell'industria con 2.558.552 ore autorizzate nel solo mese di marzo seguito dal commercio a quota 1.741.195.

Nella classifica provinciale è Palermo la più colpita dalla crisi raggiungendo nei primi tre mesi dell'anno 3.233.378 ore di cassa integrazione autorizzate, segue Catania con 1.867.114.

Numeri disastrosi rispetto a quelli del 2012: nei primi tre mesi dell’anno scorso sono state autorizzate 9.640.839 ore di cassa integrazione, quest'anno si è già raggiunta la quota di 10.135.093.

Infatti in Sicilia a marzo sono state autorizzate 4.839.882 ore di cassa integrazione più del doppio rispetto a quelle di febbraio (2.239.850). Se quella straordinaria è raddoppiata quella in deroga è addirittura decuplicata passando da 210.678 a 1.905.615.

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