Effetto crisi: tagliati drasticamente i regali natalizi, tredicesime a rischio

Il Natale 2012 si annuncia all'insegna della sobrietà per i consumatori. Per il 94% dei catanesi la tredicesima (chi ce l'ha), serve a pagare mutui, beni per la casa, bollette e soprattutto l'Imu

Sarà un Natale povero quello che quest’anno dovranno affrontare molti catanesi . Secondo lo studio di Confesercenti la spesa media per i regali si aggira intorno ai 150euro. L'anno scorso si attestava sui 165 euro.

Il settore più massacrato è quello dell'abbigliamento, in picchiata anche l'elettronica, salgono libri e giocattoli. I consumi reali pro capite tornano indietro di 15 anni, il clima di fiducia si attesta ai minimi dal 1996.

Il Natale 2012 si annuncia all'insegna della sobrietà per i consumatori, che vedono peggiorare la situazione economica della loro famiglia. Neppure l'arrivo della tredicesima, appesantita dall'aumento delle spese e dagli inasprimenti fiscali, sarà sufficiente a impedire una nuova contrazione dei consumi.

TREDICESIME - Per il 94% degli intervistati la tredicesima (chi ce l'ha), serve a pagare mutui, beni per la casa, bollette e soprattutto l’Imu. Alla domanda diretta su come vengono destinate le tredicesime, il 16,5% ha risposto a saldare conti in sospeso, il 10,8 a pagare la rata del mutuo, il 54 per cento a spese per la casa.

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REGALI – Sembra che quest’anno i doni siano un miraggio. Un quarto delle persone, limiterà quelli destinati agli amici e ancor di più ai parenti. Il 46,8% degli intervistati, comprerà solo quelli strettamente necessari e l'11,5 non li farà a nessuno. Tra i regali, salgono i libri (22,7) e i giocattoli (25), un dono destinato ai bambini, che costa nettamente meno. In crollo abbigliamento e calzature (meno 20%), e persino i prodotti tecnologici, settore finora sempre sulla cresta dell'onda: nel 2011 si attestava al 21%, quest'anno arriva appena al 6,8 ed è tenuto in piedi solo dalla telefonia. Tengono gli alimentari, la classica scatola di cioccolatini o il panettone.

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