Crocetta non dimentica la "città satellite" e la zona franca di Librino

Sarebbe dovuto diventare un laboratorio di fiscalità per agevolare l'avviamento di nuove microimprese, ma il progetto "No tax area" ha atteso invano. Adesso il nuovo Presidente chiede aiuto al ministro Cancellieri

Il nuovo governatore Crocetta, nonostante la mole di lavoro che lo aspetta, non ha dimenticato il progetto della "città satellite". Oltre ad interessare la sua Gela, riguarda la zona franca urbana di Librino. La città satellite, infatti, ha atteso invano le agevolazioni fiscali per le nuove microimprese.

A Librino, ad esempio, sarebbero spettate per il 2008 e 2009 incentivi sulla fiscalità pari - per i primi due anni - a 7,4 milioni di euro su 16 stanziati ma mai erogati per le tre zone franche urbane siciliane.

Crocetta, infatti, ha dichiarato che proporrà la questione al Ministro Cancellieri per riavviare l'iter. Allo stato attuale, il Comune ha già definito le aree e le particelle delimitando una zona franca urbana compresa entro Librino e il Pigno.

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