Cyber-bullismo a scuola, seminario al Comprensivo “Montessori-Mascagni”

Un seminario tenuto dalla psicologa sui pericoli della Rete, ai genitori degli alunni dell'Istituto “Montessori-Mascagni” di Catania. Obiettivo prevenire il bullismo nell'era di Internet

Occorre un patto di corresponsabilità educativa fra genitori e scuola, contro le prevaricazioni e i ricatti all'interno del “pianeta adolescenza”. Un seminario tenuto dalla psicologa sui pericoli della Rete, ai genitori degli alunni dell'Istituto “Montessori-Mascagni” di Catania. Obiettivo prevenire il bullismo nell'era di Internet. Le “ansie” genitoriali da “Social network”, portate sul “lettino” dello psicanalista. Queste le tematiche del “Workshop Bullismo e Cyberbullismo” al comprensivo “Montessori-Mascagni”.

Un'interessante iniziativa portata sui banchi di scuola media, di prevenzione del bullismo-cyberbullismo e in favore dell’educazione all’uso consapevole dei Social network, da parte degli adolescenti, a partire dall'azione di contrasto in famiglia. Presso il teatro di via Giuseppe Di Gregorio dell'Istituto diretto dal preside Angelo D'Agosta, la dottoressa Maria Rosaria Conte, psicologa dell’associazione “Katane Lab” di Catania, si è tenuto un seminario-workshop informativo sulla tematica del bullismo e del cyberbullismo, in occasione della settimana mondiale del cervello.

L’incontro, rivolto ai genitori di tutti gli alunni del Comprensivo, rientra tra le attività previste dal Piano triennale dell'offerta formativa della Scuola, relative all’Educazione alla legalità, e finalizzate alla prevenzione del bullismo-cyberbullismo e all’educazione all’uso consapevole dei social network. L'associazione “Katane Lab - psicologia evolutiva”, attiva sul territorio catanese ed etneo da diversi anni, rappresentata in tale occasione dalla psicologa Maria Rosaria Conte, che ha tenuto presso l' “Ic Montessori Mascagni” un incontro informativo sulla rilevante tematica del bullismo e cyberbullismo.

“Tornare da scuola con i vestiti strappati o sgualciti - ha sottolineato la specialista -, non portare mai a casa un compagno di classe, riportare lividi e ferite non spiegabili, sono solo alcuni dei campanelli d'allarme possibili che segnalano la presenza di fenomeni di bullismo in corso".

Inoltre, ha spiegato la dottoressa Conte: "Spegnere il computer o cambiare rapidamente pagina internet quando entrate nella camera dei vostri figli, sono solo alcuni dei possibili segnali indicativi di cyberbullismo, che andrebbero presi in considerazione”.

Durante l'incontro, rivolto ai genitori degli alunni dell'istituto, si è parlato quindi di cos'è che definisce un atto di bullismo e di cyberbullismo e di quali campanelli d'allarme possono allertare i genitori, per notare un possibile coinvolgimento dei propri figli nel fenomeno. Apprezzati sono stati i suggerimenti su come intervenire in caso di fenomeni prevaricatori e di violenza diretta ed indiretta. Il contesto di disponibilità e di accoglienza creato dalla psicologa, che ha tenuto l'incontro, ha permesso l'avvio di confronti sulle esperienze personali e genitoriali dei partecipanti. La grande partecipazione dei genitori presenti è stato un atto significativo che denota interesse e l'importanza della sensibilizzazione sul fenomeno, nonché l'impatto delle numerose iniziative pregresse. I genitori si sono mostrati interessati, desiderosi di informarsi sul fenomeno e pronti a combatterlo a fianco degli insegnanti, medici specialisti e Forze dell'ordine, per orientarsi verso un unico obiettivo: il benessere psicofisico dei ragazzi.

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“Il patto di corresponsabilità educativa stipulato tra la scuola e la famiglia ci ricorda quanto sia importante collaborare e lavorare insieme per gli adulti che questi ragazzi saranno domani”, ha concluso la dottoressa Maria Rosaria Conte. Soddisfatti infine, dell'incontro con l'équipe di specialisti, la Referente alla “Legalità e al Cyber-bullismo” prof.ssa Agata Petrosino, ed il dirigente scolastico dell'istituto comprensivo catanese “Montessori-Mascagnagni” Angelo D'Agosta: “Quest'incontro rientra tra le iniziative organizzate da ormai diversi anni - ha detto il preside - dalla nostra scuola, per la prevenzione e la lotta al bullismo e al cyber-bullismo”.

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