Dagli arresti domiciliari al carcere a causa delle continue violazioni

Il pregiudicato, che deve rispondere del reato di furto, oltre a quello di evasione dagli arresti domiciliari, era sotto osservazione da parte degli uomini del commissariato centrale

Nonostante le misure cautelari ripetutamente applicategli, il pregiudicato romeno Binghiac Ciprian classe 1984 era un irriducibile: sottoposto alla prima, poco afflittiva, misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, a causa delle ripetute violazioni era stato, poi, ristretto agli arresti domiciliari. Ma, nemmeno ciò è servito a far comprendere all'uomo il senso della Giustizia: sono continuati, infatti, gli episodi d’inosservanza delle imposizioni dl Magistrato.

Il pregiudicato, che deve rispondere del reato di furto, oltre a quello di evasione dagli arresti domiciliari, era sotto osservazione da parte degli uomini del Commissariato Centrale i quali ne hanno segnalato la condotta all’Autorità giudiziaria per l’adozione dei provvedimenti del caso.

Così, nella giornata di ieri, i poliziotti del “Centrale” hanno rintracciato il romeno e, in esecuzione dell’ordinanza emessa dalla Corte di Appello di Catania, lo hanno ammanettato e rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza.

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