Dal carcere ai domiciliari in comunità, ma preferisce fare un giro

I carabinieri di Paternò hanno arrestato il 33enne paternese Alfio Longo, poiché ritenuto responsabile di evasione

I carabinieri di Paternò hanno arrestato il 33enne paternese Alfio Longo, poiché ritenuto responsabile di evasione. Su disposizione della Procura della Repubblica di Catania nel luglio del 2018 era stato arrestato dai militari della compagnia di Paternò, perché indagato di rapina aggravata in concorso (complici un minorenne e una donna), reato esplicato in due distinti episodi criminosi che videro come obiettivi: il supermercato A&O di corso Italia a Paternò e una donna ultrasessantacinquenne, rapinata all’interno della propria abitazione. Dopo un periodo trascorso nel carcere di Catania Piazza Lanza, il 15 giugno scorso era stato scarcerato con l’obbligo di raggiungere, in autonomia, la comunità “La Svolta per La Rinascita” di Campobello di Mazara (TP), luogo in cui avrebbe ripreso la custodia cautelare. Ma il 33enne ha preferito trascorrere alcuni giorni nel capoluogo etneo e nell’hinterland etneo, prima di essere bloccato ed ammanettato dagli uomini del Nucleo Operativo che, la scorsa notte, lo hanno riconosciuto mentre a piedi percorreva piazza Della Regione a Paternò. L’arrestato, in attesa di giudizio, è stato relegato agli arresti domiciliari.

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