Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Via libera al nuovo decreto Covid, Draghi: "Appello non vaccinarsi è un invito a morire"

"L'estate è serena e vogliamo che rimanga tale. Il green pass è necessario perché si possa continuare. È una misura che dà serenità, non che toglie serenità", ha spiegato il premier Draghi al termine del Cdm che ha approvato il nuovo decreto Covid

foto Ansa

La certificazione verde, "non è un arbitrio ma una condizione per tenere aperte le attività economiche", ha detto il premier Mario Draghi durante la conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri, che ha approvato il nuovo decreto Covid con le norme per il green pass, la proroga dello stato di emergenza e i nuovi criteri per determinare i "colori" delle regioni. "La scelta era tra procedere normalmente, con molte regioni in giallo perché i parametri precedenti sarebbero stati superati, oppure introdurre il green pass e cambiare i parametri", ha aggiunto.

L'appello di Draghi per la campagna vaccinale

"L'economia italiana va bene, cresce anche a un ritmo superiore a quello di altri paesi europei", ma "la variante delta del virus è minacciosa e si espande molto più rapidamente di altre", ha ricordato il premier Draghi in apertura della conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri. "Altri paesi europei sono più avanti di noi nei contagi, ma abbiamo imparato che senza reagire subito la realtà che a noi pare distante di altri paesi si presenta qui con un intervallo relativamente ravvicinato. Quello che vediamo succedere altrove dobbiamo immaginare che possa ripetersi in Italia, in assenza di provvedimenti. Occorre però agire sul fronte del Covid-19. I provvedimenti che abbiamo preso oggi sono importanti perché introducono l'utilizzo della certificazione verde su base piuttosto estensiva, ma dobbiamo ricordare che il merito di questo miglioramento è stato della campagna vaccinale". Draghi ha comunicato che sui vaccini "l'obiettivo del governo è stato centrato e superato", invitando ancora una volta gli italiani a continuare a vaccinarsi. "L'estate è serena e vogliamo che rimanga tale. Il green pass è necessario perché si possa continuare. È una misura che dà serenità, non che toglie serenità", ha aggiunto. "L'appello a non vaccinarsi è l'appello a morire, non ti vaccini ti ammali e muori, o a fai morire, non ti vaccini, contagi e fai morire. È anche un appello a richiudere tutto", ha detto poi Draghi, rispondendo a una domanda sugli appelli no-vax di alcuni politici.  

I nuovi colori per le Regioni e il nodo della scuola

"Proroghiamo lo stato di emergenza al 31 dicembre di quest'anno", ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri, prendendo la parola dopo Draghi. "Il green pass è uno strumento con cui gli italiani hanno a che fare da diverse settimane. Ne sono già stati scaricati 40 milioni. Vaccinarsi, vaccinarsi, vaccinarsi: questa è la strada principale se vogliamo metterci alle spalle la stagione più difficile che abbiamo affrontato", ha aggiunto. "Abbiamo deciso in accordo con le regioni che il tasso di ospedalizzazione sia il 'driver' per il cambio dei colori nelle regioni", ha spiegato poi il ministro. 

"Una Regione andrà in zona gialla solo quando il tasso di occupazione delle terapie intensive supererà il 10% e contemporaneamente l’area medica sia oltre il 15%. In arancio si va con terapie intensive superi il 20% e contemporaneamente l’area medica superi il 30% e si andrà invece in area rossa con terapie intensive occupate oltre il 30% e l’area medica il 40%", ha spiegato poi il ministro.

Quanto alla scuola, sia Speranza sia Draghi hanno ribadito: sarà fatto "ogni sforzo" per riaprire in sicurezza e in presenza. "A noi il decreto di oggi è parso già troppo complicato. Sono rimaste fuori tre aree: scuola, trasporti e lavoro. Questi temi verranno affrontati probabilmente già dalla settimana prossima, richiedono altre misure e provvedimenti specifici che sono particolarmente complessi", ha anticipato il presidente del Consiglio.

La conferenza stampa di Mario Draghi

Dopo il Consiglio dei ministri la conferenza stampa del premier Draghi, insieme ai ministri Roberto Speranza e Marta Cartabia.

Green pass, colori, stato d'emergenza e nuove regole

Il green pass obbligatorio dal 5 agosto, secondo quanto filtra dalla cabina di regia, dovrà essere esibito solo al tavolo per bar e ristoranti, se la consumazione avverrà all'interno del locale: quindi non all'aperto né al bancone. Entrando in vigore all'inizio di agosto, gli operatori avranno così il tempo di adeguarsi alle nuove misure anti-Covid. Green pass obbligatorio anche per accedere alle palestre per fare sport al chiuso, come pure per andare a musei, cinema, teatri. Le discoteche resteranno chiuse, anche in zona bianca, secondo le anticipazioni. L'uso del green pass per accedere ai mezzi di trasporto pubblici (bus e metro) non dovrebbe essere nel dl anti-Covid che il governo dovrebbe varare nel pomeriggio, "ma dovrà essere affrontato a stretto giro", secondo l'Adnkronos, in merito ai temi affrontate in cabina di regia. Nel dl non ci sarà nemmeno l'obbligo di vaccinazione per i docenti e i dipendenti della scuola. Quanto ai nuovi parametri per i passaggi di colore legati al rischio Covid, la cabina di regia ha stabilito, secondo le fonti, nel 10% l'occupazione dei posti letto nelle terapie intensive e il 15% delle ospedalizzazioni per decretare il passaggio dalla zona bianca a gialla.

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