Palagonia, sequestrato un deposito abusivo di auto rubate

C'erano 10 motori, 29 ponti con sospensioni posteriori e 27 anteriori, 18 radiatori, 41 pneumatici, 18 ruotini e vari altri pezzi di ricambio

Nei giorni scorsi, i poliziotti del commissariato Borgo-Ognina, la polizia provinciale di Catania e il commissariato di Caltagirone, hanno arrestato Luigi Cona, 24enne di Palagonia, che riciclava parti da'auto illegalmente su un'area di circa 500 metri quadri. Nello sfascio abusivo c'era anche un operaio assunto in nero per 200 euro al mese.

E' stato trovato il telaio di una Fiat 500 rubata pochi giorni prima e smantellata in varie parti. Ovviamente non era l'unico mezzo: c'erano 10 motori, 29 ponti con sospensioni posteriori, 27 sospensioni anteriori, 18 radiatori, 41 pneumatici compresi di cerchione, 18 ruotini di scorta, 45 sportelli anteriori, 34 sportelli posteriori, 22 portelloni e 18 cofani. All’interno del sito sono stati accertati anche i reati ambientali di gestione illecita di rifiuti e sversamento di liquidi pericolosi nel sottosuolo.

C'era infatti un significativo quantitativo di materiale ferroso impregnato di olii e grasso, riversato sul suolo con possibile alterazione delle falde acquifere. Denunciato anche C.F., di anni 29 e sempre di Palagonia, poiché è colui che ha preso in locazione il terreno in questione, sottoposto a sequestro.

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