Dichiarazione del coordinatore regionale Fsi dopo la riunione in assessorato

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Federazione Sindacati Indipendenti

Coordinamento Regionale

Sicilia

Prot.n.3/C.R.S/2015

del 2 Luglio 2015

Esprimiamo parere negativo sia sulle linee guida ad integrazione dell'adeguamento degli atti aziendali sia sulle dotazioni organiche.

Non vediamo alcun margine positivo per nessuna delle categorie interessate da Noi rappresentate che sono non solo gli infermieri ma anche tecnici di radiologia e laboratorio, ostetriche e terapisti della riabilitazione fisica e psichiatrica, o.s.s. , ausiliari e personale amministrativo. Non troviamo nei decreti citati in tali documenti "criteri uniformi" nella politica di ricovero dei posti letto pubblici e quelli privati e basta mettere in parallelo in un confronto i numeri delle varie provincie estrapolati dal decreto del 2003 e quello del 2015 per vedere chiaro il disegno.

La logica è chiara, fare cassa sul pubblico, esercitando con cinismo quella che nel mondo degli affari, impone la volontà e il potere dei numeri della maggioranza azionaria anche con una sola azione più .

Se io fossi un Direttore Generale mi dimetterei, li avete ridotto a semplici esecutori, costruendogli una gabbia cfr. "rimane nella disponibilità dell'Assessorato, nel rispetto delle riduzioni previste del programma di prosecuzione del piano di rientro a livello regionale, la possibilità di autorizzare, su richiesta delle singole Aziende, soluzioni diverse dettate da comprovate esigenze assistenziali oppure organizzative".

L'Assessorato ha esercitato di imperio tutto il suo potere.

Ma di cosa abbiamo parlato sino ad ieri, di cosa abbiamo discusso, cosa avete recepito delle nostre posizioni che a parole "sono state in parte recepite" così come dice la lettera di accompagnamento.

Non capisco cosa avete recepito? Forse una riduzione di personale nella chirurgia plastica?

Vero, ci avete ascoltati ed alla fine avete deciso di continuare a stringere sui i numeri, numeri che non garantiscono né il requisito minimo né quello tendenziale , ed a caduta, tutto il comparto e non solo quello ne esce indebolito.

Tutti, dagli Infermieri, Tecnici di radiologia, Tecnici di laboratorio, Tecnici della riabilitazione fisica e psichiatrica , logopedisti e tutte le altre professioni sanitarie e non.

A parole ci chiamate professionisti, ma nei fatti tutti facciamo anche altro.

Se già con gli standard del 2003, pietra miliare delle Piante Organiche, non dotazioni organiche, il personale era carente rispetto ai precedenti decreti, oggi con questi numeri, sarà ancora peggio.

Le piante organiche da Voi approvate nel 2010/2011 che si sono rivelate insufficienti a garantire sicurezza e rischio clinico.

Il numero dei rinviati a giudizio è aumentato in modo esponenziale in questi ultimi anni tanto che ordini professionali hanno lanciato un grido d'allarme ed a innescare una medicina difensiva con costi su costi.

Sul piano di rientro qualcosa permetteteci di dirla.

Noi non possiamo subire un piano di rientro nato in altra era, frutto di accordi con politici che non esistono più "quelli della finanza creativa".

La Federazione Sindacati Indipendenti non può che prenderne atto, ed affermare di quanto accaduto che col vostro comportamento ci avete solo fatto perdere tempo.

Il Coordinatore Regionale F.S.I.

Giuseppe Alicata

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