Differenziata, al via un progetto pilota nel reparto di neurologia del Cannizzaro

Il progetto si chiama "I colori della differenziata" ed è svolto in collaborazione tra azienda ospedaliera, Comune di Catania e Dusty, per fare in modo che il personale ed anche i degenti possano avviare la corretta gestione dei rifiuti

Da domani 1 ottobre, sarà possibile fare la corretta raccolta differenziata anche all'interno di un ospedale. Il Cannizzaro accoglie infatti il progetto pilota "I colori della differenziata", svolto in collaborazione tra azienda ospedaliera, Comune di Catania e Dusty, per fare in modo che il personale ed anche i degenti possano avviare la corretta gestione dei rifiuti.

Il progetto parte dal reparto di Neurologia e Stroke Unit dove Dusty ha provveduto a collocare nelle aree collettive, gli eco box per le 4 frazioni
carta & cartone, plastica & lattine, vetro, e organico. Il personale dell'Unità Operativa ha partecipato ieri, 29 settembre, al corso di formazione in cui gli addetti alla comunicazione Dusty hanno trasferito le nozioni basilari sulla corretta raccolta differenziata, così da aiutare i degenti a seguire le regole e a conferire le frazioni differenziate all'interno degli eco-box: la suddivisione dei rifiuti è opportunamente segnalata da manifesti illustrativi ed esplicativi. Il progetto "I colori della differenziata", dopo un periodo di test, potrebbe essere applicato anche in altri reparti di degenza, ambulatori ed uffici.

L'iniziativa nasce con l'intento di innestare un nuovo processo di crescita, cambiamento ed inversione di rotta che contribuirà a far aumentare la consapevolezza che anche all'interno di una struttura sanitaria, si possono applicare le buone pratiche per un corretto smaltimento dei rifiuti urbani (da non confondersi con quelli speciali che vengono trattati in modo diverso). Il trasporto verso gli impianti di avvio a riciclo sarà effettuato da Dusty.

Nel corso del primo periodo di avvio e test, Dusty in sinergia con la Direzione dell'Azienda Ospedaliera e con il Comune di Catania, verificherà l'attuazione del progetto e la rispondenza dell'utenza, per valutare se dovranno essere apportate migliorie o se progressivamente estendere così com'è, in altri reparti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: ecco cosa cambia in Sicilia

Torna su
CataniaToday è in caricamento