Cronaca

Dimenticò figlio in auto, per il giudice fu "amnesia dissociativa": caso archiviato

Era stata la moglie a chiamare il marito, non trovando il bimbo al nido. Il padre si era precipitato al parcheggio trovandolo privo di sensi e lo aveva portato al Policlinico dove i medici non avevano potuto far altro che constatare la morte

Il gip di Catania Pietro Currò ha disposto l'archiviazione del procedimento per omicidio colposo a carico di un ricercatore dell'università etnea che il 19 settembre del 2019 dimenticò per cinque ore in auto il proprio figlio di due anni, causandone la morte, nel parcheggio del Policlinico. "Alla luce delle risultanze investigative - scrive il gip nel decreto - non sono emersi elementi idonei a sostenere l'accusa in giudizio in relazione al reato ipotizzato per difetto della capacità di intendere e di volere al momento della commissione del fatto in conseguenza di black-out mnesico o amnesia dissociativa transitoria occorsa - sottolinea il giudice - in un contesto caratterizzato da un agito routinario da parte di un soggetto unanimemente descritto dalla compagna, dai familiari e dai colleghi di lavoro come padre attento e responsabile". Era stata la moglie a chiamare il marito, non trovando il bimbo al nido. Il padre si era precipitato al parcheggio trovandolo privo di sensi e lo aveva portato al Policlinico dove i medici non avevano potuto far altro che constatare la morte.

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