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LIVE Torre del Grifo, conferenza stampa di Antonino Pulvirenti

Prima uscita ufficiale dopo l'inchiesta "I Treni del Gol" dell'ex presidente, proprietario del Catania, Antonino Pulvirenti, che ha risposto alle domande dei giornalisti nel corso della conferenza stampa in corso a Torre del Grifo

La prima uscita ufficiale dell'ex presidente, proprietario del Catania, Antonino Pulvirenti, di fronte ai giornalisti nel corso della conferenza stampa a Torre del Grifo, è terminata con un colpo di scena. L'ex presidente del Catania ha infatti presentato il progetto del nuovo stadio.

Nel corso della conferenza, invece, ha svelato ulteriori particolari legati al passato e nuovi scenari in vista del futuro: imminente, infatti, l'incontro con una nuova cordata di imprenditori interessati ad acquistare la società rossazzurra.

GLI AGGIORNAMENTI LIVE

16.30 Pulvirenti inizia a parlare: "La società è ufficialmente in vendita, questo era l’annuncio che volevo fare. Mi sembrava giusto farlo dopo 11 anni di gestione della società". "Settimana scorsa l’assessore Girlando e il mio avvocato hanno fissato appuntamento per oggi pomeriggio, siccome siamo in concomitanza della conferenza, da domani mattina ho dato disponibilità a parlare. Alla fine l’incontro sarà giovedì, dove riceverò una cordata di imprenditori, e sarà trasmesso in streaming, essendo, il nodo cessione del club, una cosa pubblica e che riguarda la città. Mi auguro vivamente che qualcuno rilevi la società"

“Ultimamente ero stato pesantemente minacciato di morte, con lettere molto pesanti. Non ero sereno alla luce di questo e ho agito sbagliando. Ho detto le cose come stavano. Dovevo magari essere più forte in quelle circostanze, ma non ce l’ho fatta”. "Non avrei lasciato la società senza le intercettazioni telefoniche - aggiunge Pulvirenti - La radiazione, per quanto riguarda la pena della giustizia sportiva, la reputo eccessiva"

Non era a conoscenza che il telefono era sotto controllo dopo la denuncia?

“Io non sono un investigatore, non so queste cose. Non sapevo di essere intercettato".

Situazione Torre del Grifo?

"Le rate sono state tutte pagate, non esistono arretrati. Il Catania ha un patrimonio netto di 30 milioni di euro, compreso Torre del Grifo in questo patrimonio. Il centro sportivo rientra in questa cifra"

Situazione Wind Jet ha influito negli ultimi due anni sulle casse del Catania?
“No. Di fronte a un campionato costato 45 milioni, il Catania non ha mai avuto penalizzazioni, sempre regolarmente iscritto al campionato. Io ho messo i soldi, la società era perfettamente in regola. Nessuna ripercussione tra le due cose”

Ci sono stati contatti con Lo Monaco per la vendita della squadra?
“Smentisco contatto con Lo Monaco. Nessuno sceicco si è inoltre interessato alle sorti del Catania. Silenzio assoluto in tal senso. E' previsto soltanto l'incontro di giovedì con l'assessore Girlando e una cordata di 15 imprenditori”

Inchiesta "Treni del Gol". Partite dove ha pagato?

"Due partite sono state pagate, Varese e Trapani: ma nonostante questo non mi pare ci siano coinvolgimenti dei giocatori.  Contro Ternana e Latina invece sono stato truffato, il risultato è maturato per meriti calcistici. Questo metodo, per chiarire, mi era stato proposto da Delli Carri, le altre persone non le ho mai viste, ne conosciute”

Futuro della squadra prima del possibile cambio di proprietà?

"Si rifonderà completamente il gruppo dei giocatori, dei dirigenti, potrà tornare a farne parte qualcuno che prima di questi 2 anni ha dato un contributo alla squadra. Da qua in avanti, se resta ancora questa proprietà, è questa la strada. Se arriveranno altri si vedrà. Io non sono più il presidente e anche Pablo Cosentino si è dimesso. Saranno altri, fino all'eventuale vendita, a gestire e dirigere la società”

Strategie della società negli ultimi due anni e figura di Cosentino?

“Cosentino è stata una non risorsa alla luce dei fatti. Secondo me ha delle qualità, ma i risultati sono questi, fallimentari e purtroppo parlano i risultati. Possibile anche che Pablo non fosse a conoscenza di nulla riguardo alla vicenda delle partite, l'unico mio interlocutore era Delli Carri”

Teme una seconda trache dell'inchiesta "I Treni del Gol"

“C'è stato un esito negativo sui giocatori intercettati al momento. Il mio interlocutore era solo Delli Carri, non so cosa è successo dopo”

Cosa ha a che fare Impellizzeri col Catania?

"Nulla. Lo conoscevo da ragazzo quando giocava nel Belpasso, ma non ha nulla a che fare con il Catania"

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