Cittadinanza ai figli degli immigrati, 1500 ragazzi in marcia a Catania

Gli alunni delle scuole catanesi in marcia per il diritto di cittadinanza ai figli degli immigrati. La manifestazione si è conclusa in piazza Università con un concerto sinfonico organizzato dall' orchestra Falcone e Borsellino e dalla Fondazione Città Invisibile

Un lungo serpentone di ragazzi degli istituti scolastici di Catania e provincia ha percorso in corteo questa mattina la via etnea in occasione del 24° anniversario della Convenzione sui diritti dell’Infanzia manifestando contro la legge n.91 del 1992, che riconosce lo status di cittadino italiano ai bambini nati in Italia da coppie di immigrati solo al compimento del 18° anno di età.

"Una legge ingiusta – commenta il prof. Vincenzo Lorefice, presidente del comitato provinciale Unicef – che discrimina proprio i più piccoli, tra l’altro privi del diritto di voto, imponendo lo ius sanguinis. Noi chiediamo invece l’introduzione dello ius solis per riconoscere la cittadinanza italiana al momento della nascita o dell’arrivo in Italia dei bambini stranieri. A questo scopo –conclude- abbiamo organizzato una catena umana di solidarietà in collaborazione con tutte le principali associazioni di volontariato etnee vicine al mondo dei migranti, coinvolgendo circa 1500 partecipanti".

La manifestazione si è conclusa in bellezza, sotto la pioggia, in piazza Università con un concerto sinfonico organizzato dall’ orchestra Falcone e Borsellino e dalla Fondazione Città Invisibile.

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