Disabili, gli assistenti igienico personali in mobilitazione: "Rischiamo il posto"

Il sindacato Snalv Confsal ha organizzato una protesta in prefettura. Per settembre potrebbero esserci ripercussioni sul servizio agli studenti a causa di un parere del Cga

Come ad ogni inizio anno scolastico è ormai triste consuetudine assistere alle polemiche e ai ritardi riguardo ai servizi da offrire agli studenti con disabilità. Stavolta sono in protesta i lavoratori, circa 300 nel catanese, che si occupano dell'assistenza igienico-sanitaria. Una figura a carico del Comune che però, a causa di un parere del Cga che avrebbe indicato alla Sicilia di fruire del personale Ata come nelle altre regioni, rischia di scomparire.

Video | L'intervista

Così questa mattina il sindacato Snalv Confsal ha manifestato sotto la prefettura etnea e ha chiesto un incontro all'assessore regionale al ramo Scavone. Come spiega il segretario regionale del sindacato autonomo Antonio Santonocito "la Regione rischia così di offire agli studenti con disabilità un arretramento del servizio poiché gli operatori attuali sono formati, hanno svolto corsi specifici di 900 ore, hanno conoscenza delle esigenze dei ragazzi".

"Inoltre si rischia di lasciare senza lavoro - prosegue Santonocito - una vasta platea di operatori e il terzo settore così viene letteralmente demolito da scelte politiche che non possiamo accettare e che si basano su un parere del Cga. Per questo stiamo protestando a livello regionale per difendere i lavoratori e il diritto degli studenti ad avere un servizio con personale qualificato".

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