Cooperative in attesa di rinnovo, disagi per alunni disabili: la segnalazione di un genitore

E' quanto segnala alla nostra redazione il padre di una ragazza con disabilità grave che frequenta l'Istituto Emilio Greco di Sant'Agata Li Battiati. Cooperativa Co.se.r. e la scuola chiariscono la situazione

“Mia figlia, audiolesa e affetta da sindrome di Perrault, non può andare a scuola perchè mancano l'insegnante di sostegno per motivi di salute e l'assistente specialistico e quello igienico-sanitario per problemi legati alla cooperativa che si occupa del servizio di assistenza. Non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione formale dalla scuola. Ho contattato direttamente la cooperativa e mi hanno riferito che stanno attendendo l'autorizzazione dalla Città metropolitana di Catania a proseguire il servizio, che ci dicono era garantito fino al 31 dicembre 2018”. E' quanto segnala alla nostra redazione il padre di una ragazza con disabilità grave che frequenta l'Istituto Emilio Greco di Sant'Agata Li Battiati.

Al fine di comprendere meglio la questione, abbiamo contattato telefonicamente la cooperativa Co.se.r. che gestisce, nello specifico, il servizio proprio nell'istituto frequentato dalla ragazza. Il vicepresidente della cooperativa Angelo Cavalli spiega:  “Siamo consapevoli delle difficoltà che stanno incontrando gli assistiti, purtroppo stiamo attendendo che l'iter venga perfezionato. La Regione Siciliana deve dare il via libera alla Città metropolitana di Catania che a sua volta ci comunicherà la possibilità di proseguire il servizio. Attualmente qualche operatore continua a lavorare volontariamente, ma non è sufficiente. Altra incognita – ha concluso – è la durata del rinnovo del servizio”.

Dall'Istituto Emilio Greco, arrivano le precisazioni della professoressa Mariella Abate, responsabile del plesso di Catania  che rassicura: “I servizi sono ripresi per quanto riguarda il plesso di Catania e già stamattina si sono presentati regolarmente gli assistenti alla comunicazione per il corretto svolgersi delle attività. Anche per noi l'assenza di questo personale specializzato rappresenta un problema e quindi abbiamo più volte sollecitato la Città metropolitana di Catania a intervenire tempestivamente. Le cooperative che forniscono il servizio sono diverse per ogni plesso – ha precisato – e ogni sede ha un responsabile dedicato, per questo invitiamo i genitori a comunicare sempre qualsiasi problema direttamente all'istituto di riferimento. Ci sono stati dei ritardi burocratici ma faremo di tutto per fare tornare la situazione alla normalità al più presto”.

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