Discariche abusive piene di eternit: “Aiutare le imprese nello smaltimento "

"La situazione è molto seria visto che, con il favore del vento, la polvere di amianto può depositarsi dovunque: nei panni stesi delle case e persino sulle auto in sosta, senza considerare il pericolo diretto per i soggetti più sensibili", denuncia il consigliere comunale Vincenzo Parisi

La città è invasa da lastre e vasche di eternit. Numerose le segnalazioni da parte dei cittadini preoccupati in quasi tutti i quartieri della città a pochi passi da luoghi sensibili come scuole, chiese, bambinopoli e persino ospedali.

Con il passare del tempo questo materiale, sotto l’azione degli agenti atmosferici, può andare lentamente in frantumi con le fibre invisibili e nocive di amianto libere di provocare danni gravissimi.

"La situazione è molto seria visto che, con il favore del vento, la polvere di amianto può depositarsi dovunque: nei panni stesi delle case e persino sulle auto in sosta, senza considerare il pericolo diretto a cui possono andare incontro i soggetti più sensibili come bambini, anziani oppure chi presenta patologie respiratorie", denuncia il consigliere comunale Vincenzo Parisi.

"L’amministrazione ha stanziato circa 250.000 euro per lo smaltimento dell’eternit- continua la nota del consigliere - Denaro che potrebbe essere destinato ad aiutare ditte, iscritte in un apposito registro, e autorizzate a smaltire i rifiuti di amianto. La creazione di tariffe agevolate  per imprese e privati cittadini sarebbe un ulteriore passo verso l’eliminazione di questa piaga dalle nostre strade. Per un condominio smaltire legalmente una vasca di eternit comporta un costo di circa 150-200 euro. Spesa che molti preferiscono non affrontare buttando il materiale ai bordi delle strade o all’interno dei terreni abbandonati causando un grosso danno all’intera collettività. Se il denaro, per combattere questo problema, c’è perchè allora non utilizzarlo?".

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