Contro la disoccupazione giovanile nasce "Informagiovani” a Belpasso

Nella provincia la situazione è da bollino rosso: gli ultimi dati sul precariato forniti dalla sezione etnea della Cgil hanno evidenziato una percentuale che sfiora addirittura il 45%, con le donne che si posizionano oltre la soglia del 50%

Le “ricchezze” della nostra isola sono davanti agli occhi, ma i dati Istat, dei primi mesi del 2013, sul tasso di disoccupazione giovanile lasciano intuire e intravedere ben altro: un 51,3%  per la Trinacria, superato solo dal 53% della Calabria, a fronte di una media nazionale del 38,7%. E in provincia di Catania, la situazione è da bollino rosso: gli ultimi dati sul precariato forniti dalla sezione etnea della Cgil hanno evidenziato una percentuale che sfiora addirittura il 45%, con le donne che si posizionano oltre la soglia del 50%.

A Belpasso è nato, però, lo scorso 7 gennaio l’ufficio “Informagiovani”, che nei primi due mesi ha registrato una forte affluenza di utenti. Le attività di cui si occupano i dottori Coco e Scalisi, laureati in Scienze delle pubbliche amministrazioni presso l’Università di Catania, responsabili dell’ufficio e dello sportello Europa,  riguardano la formazione scolastica e professionale, lavoro, educazione permanente, vita sociale e salute, estero, sport.

“Gli obiettivi dell’ufficio sono sostanzialmente due: il primo è quello di orientare i giovani in cerca di occupazione durante l'impatto con il caotico mondo del web; il secondo è quello di essere quanto più propositivi per cercare di fornire loro i mezzi per accedere al giá ostico mondo del lavoro. Abbiamo contato circa 200 contatti fra visite allo sportello, e-mail,telefonate e ottanta utenti hanno lasciato i loro curricula” dichiara Salvo Coco.

“Diversi ragazzi hanno usufruito del pc messo a disposizione dell'ufficio e della postazione internet e molti sono stati guidati nella compilazione del curriculum vitae in formato europeo. Numerosi hanno chiesto di essere coadiuvati nella presentazione di domande: lo sportello ha risposto con la segnalazione all'utenza delle posizioni aperte nelle imprese della zona e non. Sono state contattate circa 50 aziende e inoltrate intorno a cinquecento domande di lavoro”.

“Un congruo numero di utenti ha richiesto informazioni sull'imprenditoria giovanile, grazie alla collaborazione avviata con Confcommercio e Isfoter, giovani di età compresa tra i 18 e 30 hanno avuto la possibilità di avviare attività commerciali usufruendo di sgravi fiscali, agevolazioni e prestiti. Una decina di ragazzi sono stati indirizzati verso alcuni istituti, pubblici e privati, al fine di conseguire il diploma di scuola media superiore in corsi serali” aggiunge Massimiliano Scalisi. “Nel mese di Febbraio l'attività è stata parecchio focalizzata sulla raccolta e sull'inoltro delle richieste per il Servizio Civile straordinario, domande inviate all'Associazione Italiana Ciechi di Catania: sono stati coinvolti circa trenta utenti e inoltrate intorno a sessanta istanze.”

Opportunità in tema di “mobilità giovanile”, grazie alla collaborazione con Aiesec e mentre l’intesa con Leonardo Formazione e Sviluppo permetterà agli studenti di scuola superiore di partecipare ad una simulazione, a Palermo, dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. E ancora master in collaborazione con l’Università di Catania e la possibilità di ottenere borse di studio Inpdap.  Non manca un servizio di supporto alle famiglie, soprattutto per la compilazione delle domande di iscrizione che dall’anno prossimo avverrà online. Attraverso i profili Facebook e Twitter i giovani pongono le loro domande e chiedono informazioni, considerato che tramite la newsletter vengono costantemente aggiornati sulle offerte di lavoro in Italia e all’Estero.

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