Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Doveva trovarsi ai domiciliari, ispettore della polizia lo riconosce

Un ispettore della polizia, mentre percorreva via Antonino di Sangiuliano, ha notato un giovane sospetto che stava entrando in una sala giochi in piazza Gandolfo

Nel tardo pomeriggio di sabato, la polizia ha arrestato Mario Santini, classe 1998. Un ispettore della polizia, mentre percorreva via Antonino di Sangiuliano, ha notato un giovane sospetto che stava entrando in una sala giochi in piazza Gandolfo: nonostante il buio, l’uomo, che si guardava intorno con fare circospetto, indossava un cappellino con visiera parasole, il poliziotto, però, lo ha riconosciuto comunque. Avvisata la sala operativa, è stata inviata sul posto una volante ed è stato così bloccato il soggetto, precedendo a un accertamento presso i terminali della sala operativa della Questura. 

A carico del pregiudicato, risultava l’ordinanza emessa dal Tribunale di Catania in data 12 febbraio 2020, in applicazione della quale Santini doveva essere sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere, a seguito della commissione di reati contro il patrimonio.

Tale misura restrittiva giunge ad aggravamento di una precedente e meno afflittiva misura cautelare, concessa a Santini all’atto della sua liberazione dal carcere di piazza Lanza, dove si trovava in custodia cautelare, dal quale era uscito con l’obbligo di scontare gli arresti domiciliari presso una comunità in provincia di Trapani dove, però, non si era mai presentato.

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