Droga, blitz della squadra mobile: tra gli arrestati due poliziotti e un carabiniere

Una fitta associazione diretta ed organizzata da Antonino Cosentino, Carmelo Straniero e Matteo Oliva, quest'ultimo assistente Capo della polizia, con la partecipazione di Stefano Cianfarani, carabiniere. Tra gli arrestati, spicca anche il nome di  Giuseppe Bennardo, poliziotto della squadra mobile

Le indagini, condotte dalla squadra mobile di Catania, hanno permesso di disarticolare un gruppo criminale attivo nella zona del Calatino, dedito alla coltivazione di marijuana i cui ingenti quantitativi raccolti venivano commercializzati a Catania ed in diverse parti della Sicilia.

Il video del blitz della squadra mobile

In manette sono finite 21 persone: Umberto Beninato (classe 1977) pregiudicato; Domenico Bonifacio (cl. 1991) pregiudicato; Giuseppe Calcò (cl.1967) pregiudicato; Alessandro Cannizzaro (1985) per il quale il Gip ha disposto gli arresti domiciliari; Stefano Cianfarani (1967); Antonino Cosentino (1979) pregiudicato; Fabio Gaetano D'Antona (1976) pregiudicato; Nello Nico Ferrante (1972), agli arresti domiciliari; Salvatore Guzzone (del '73) pregiudicato, in atto agli arresti domiciliari; Rita Maggiore ( del '73), Santo Maggiore (del '71) pregiudicato, Santo Musarra (del '91), pregiudicato, per il quale il Gip ha disposto gli arresti domiciliari; Matteo Oliva (del '72), Carmelo Privitera (del '66) pregiudicato, agli arresti domiciliari; Rocco Ragusa ( del '73) pregiudicato, in atto agli arresti domiciliari; Gabriella Rossitto (del '68) ai domiciliari, Andrea Straniero (del '96), Carmelo Straniero (del '71) pregiudicato, in atto sottoposto all’obbligo di presentazione alla p.g.; Giovanni Nicolò Straniero (del '91), ai domiciliari, Giuseppe Bennardo (del '68) per il quale il Gip ha disposto gli arresti domiciliari.

Sono ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla coltivazione, produzione, trasporto, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, reati in materia di armi, corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio e favoreggiamento personale.

Le indagini condotte dalla squadra mobile, sezione criminalità organizzata, nel periodo da marzo a ottobre 2018 e a seguito delle dichiarazioni rese nel marzo 2018 da un collaboratore di giustizia, appartenente alla cosca dei Mazzei, hanno permesso di individuare una fitta associazione diretta ed organizzata da Antonino Cosentino, Carmelo Straniero e Matteo Oliva, quest'ultimo  assistente Capo della polizia ( scientifica), con la partecipazione di Andrea Straniero, Giovanni Nicolò Straniero, Umberto Beninato, Domenico Bonifacio e Stefano Cianfarani, quest'ultimo militare dell'arma dei carabinieri. Tra gli arrestati, spicca anche il nome di Giuseppe Bennardo, poliziotto della squadra mobile.

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