Sgominata banda che trafficava droga, 6 arresti e mille chili di marijuana sequestrati

Intercettazioni e pedinamenti, hanno consentito di giungere al sequestro dello stupefacente. Il valore all'ingrosso dello stupefacente sequestrato è stimato in oltre 3 milioni di euro

La polizia, con il coordinamento della Procura distrettuale antimafia di Catania, ha tratto in arresto Angelo Morabito, pregiudicato; Giuseppe Portale, pregiudicato; Santo Russo conosciuto come “Sucamovvu”, pregiudicato; Antonino Napoli, pregiudicato; Natale Pulvirenti, pregiudicato; Girolamo Zappalà, conosciuto come “Gino Tigna” pregiudicato. Sono tutti ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di traffico di ingente quantitativo di marijuana.

I DETTAGLI DELL'INDAGINE - VIDEO

Intercettazioni e pedinamenti, hanno consentito di giungere al sequestro dello stupefacente. Le indagini, coordinate dalla Dda di Catania, facevano emergere l’imminente arrivo di un ingente quantitativo di stupefacente, testimoniato da una certa fibrillazione riscontrata negli indagati impegnati nell'attività legata all’arrivo del “carico”.

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VIDEO- IL SEQUESTRO

L’arrivo del carico, previsto nella giornata del 25 novembre scorso, era stato preceduto da uno spostamento di Giuseppe Portale il quale, la mattina del 24 novembre, in compagnia di Girolamo Zappalà, a bordo di un'autovettura, dopo avere raggiunto la Calabria, si immetteva sull’autostrada A3 SA-RC.

Il lavoro degli uomini della sezione “Antidroga” ha consentito di individuare la mattina del giorno seguente, 25 novembre, lungo la medesima autostrada, ma in fase di rientro, la vettura sulla quale cui viaggiava Portale che procedeva anticipando un camion Nissan Atleon cassonato, dove verosimilmente era stato stipato lo stupefacente.

Alle prime ore del 25 novembre, d’intesa con la Dda, gli investigatori della Mobile predisponevano una fitta rete di vedette per intercettare il camion al fine di bloccarlo. L’attività dava i suoi frutti: il camion veniva visto entrare all’interno di un residence, in località Mascali, luogo in cui il Portale aveva la disponibilità di un appartamento.

Sul posto, gli investigatori dell’”Antidroga” procedevano a bloccare in un primo momento Giuseppe Portale, Natale Pulvirenti e Girolamo Zappalà, giunti a bordo del camion Nissan Atleon e, trascorsi pochi istanti, Angelo Morabito, Santo Russo e Antonino Napoli, sopraggiunti con un furgone Fiat Scudo, che sarebbe servito a spostare più facilmente lo stupefacente.

All’interno del camion, a seguito di perquisizione, sono stati rinvenuti e sequestrati, occultati all’interno di alcuni mobili, 33 involucri in cellophane trasparente, del peso lordo di oltre 33 chili, contenenti marijuana, per un peso complessivo di kg.1000 (mille) circa.

I sei soggetti venivano dichiarati in stato di arresto per traffico, in concorso tra loro, di ingente quantitativi di sostanza stupefacente e, su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica, associati presso il carcere di piazza Lanza. Il valore all’ingrosso dello stupefacente sequestrato è stimato in oltre 3 milioni di euro.

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