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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Operazione carabinieri

Droga, blitz nel Ragusano: due fornitori erano catanesi

Un giro di cocaina, marijuana, hashish e crack, tra Modica, Ispica e Pozzallo con oltre tremila cessioni di sostanza stupefacente anche a minori. L'indagine ha riguardato 21 persone

Incassavano, secondo quanto accertato, oltre 1.000 euro al giorno ciascuno i pusher dell'organizzazione sgominata stamane dai carabinieri della compagnia di Modica, che hanno eseguito 17 misure cautelari per detenzione e spaccio di droga. L'operazione è stata denominata "Bad uncle" dal nomignolo di uno degli indagati, "Zu pippu".

Un giro di cocaina, marijuana, hashish e crack, tra Modica, Ispica e Pozzallo con oltre tremila cessioni di sostanza stupefacente anche a minori. L'indagine ha riguardato 21 persone, con una rete che si estendeva per i rifornimenti fino a Catania. L'operazione è scattata all'alba anche con il nucleo elicotteri Catania e due unità cinofile oltre al nucleo Cacciatori.

I malviventi gestivano l'intera filiera del traffico: dall'approvvigionamento a Catania e a Palermo alla cessione al consumatore finale, al recupero di somme di denaro dovute da vari acquirenti delle sostanze, fino al ricorso alle minacce per recuperare il credito da questi ultimi. Otto degli acquirenti a loro volta erano pusher. Lo spaccio avveniva alla luce del sole, attraverso contatti tra giovani che, quotidianamente, si davano appuntamento presso i centri cittadini.

Un ruolo definito avevano le donne, che provvedevano alla cessione delle dosi e al recupero delle somme tenendo i consuntivi delle famiglie. Nel corso delle indagini i carabinieri hanno effettuato molti sequestri di droga, documentando anche 24 viaggi a Catania e a Palermo per l'acquisto di oltre quattro chili di cocaina. Sequestrati, infine, 36mila euro in contanti.

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