Duplice omicidio a Librino: resta in carcere Carmelo Di Stefano

Il gip ha convalidato l'arresto del presunto capo dei "Cursoti milanesi" e di Martino Carmelo Sanfilippo. Tornano in libertà gli altri tre indiziati

Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato il fermo disposto nei confronti di Carmelo Di Stefano, detto “pasta cca sassa”, reggente dei “Cursoti milanesi” e ritenuto dagli inquirenti il “regista” degli eventi che hanno portato al duplice omicidio avvenuto l'8 agosto scorso in viale Grimaldi nel quartiere di Librino. Convalida ottenuta anche per Martino Carmelo Sanfilippo, uno degli uomini di più stretta fiducia del Di Stefano, il quale, sempre secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbe protagonista conflitto a fuoco poiché avrebbe colpito mortalmente Luciano D'Alessandro e ferito Concetto Alessio Bertucci. Nello stesso agguato ha perso la vita anche Vincenzo Scalia. Di Stefano e Sanfilippo restano dunque in carcere. Tornano in libertà gli altri tre fermati Antonino Marco Sanfilippo, Roberto Campisi e Santo Tricomi: per loro il Gip non ha ritenuto grave il quadro indiziario e pertanto ha rigettato la richiesta di custodia cautelare e ne ha disposto la scarcerazione.

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