Premio Comel, finalista il catanese Franco Politano

L'arte povera, concettuale ed ecologica di Franco Politano tra i 13 finalisti del Premio COMEL: il concorso che premia gli artisti che lavorano l'alluminio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Franco Politano è uno dei tredici finalisti selezionati per la VI edizione del Premio COMEL Vanna Migliorin Arte Contemporanea, un concorso internazionale che richiama l’attenzione sulle possibilità espressive, estetiche, comunicative e costruttive dell’alluminio. A ogni edizione una giuria di esperti seleziona le 13 opere che meglio di altre hanno saputo esprimere un tema particolare: quest’anno gli artisti si sono cimentati sul tema della Sinuosità dell’alluminio, proponendo opere di pittura, scultura, fotografia, video arte e altre. Esercito di Latta, l’opera di Franco Politano, è stata selezionata tra centinaia di altre iscritte all’edizione 2017 per partecipare alla mostra Sinuosità dell’Alluminio che si terrà presso lo Spazio COMEL Arte Contemporanea di Latina dal 7 al 28 ottobre. Franco Politano nasce a Catania nel 1952. Nipote di un costruttore di carretti siciliani e figlio di un intagliatore, cresce in un clima che segnerà tutta la sua ricerca artistica. Frequenta l’Istituto d’Arte di Catania, dove l’orientamento neoclassico dello scultore Domenico Tudisco lo indirizza verso il figurativo, che negli anni settanta viene sostituito da interessi più concettuali. Studia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, sotto la guida di Pericle Fazzini e Umberto Mastroianni, poi presso l’Accademia braidense a Milano. Arte povera, arte concettuale e arte ecologica sono categorie che il percorso di Politano interseca continuamente, senza tuttavia mai abdicare all’irriducibile nucleo d’interesse intorno a cui ruota il suo agire artistico: l’uomo.

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