Editoria e truffa per contributi, la società: "Nessuna irregolarità nel Qds"

"Ediservice ed i propri amministratori manifestano piena e completa fiducia nei magistrati, come ha sempre attestato in quasi 40 anni di corretto e onesto lavoro giornalistico ed editoriale". lo afferma, in una nota, la società che edita il 'Quotidiano di Sicilia'

"Ediservice ed i propri amministratori manifestano piena e completa fiducia nei magistrati, come ha sempre attestato in quasi 40 anni di corretto e onesto lavoro giornalistico ed editoriale". lo afferma, in una nota, la società che edita il 'Quotidiano di Sicilia', annunciando che sul sequestro eseguito dalla Guardia di finanza presenterà ricorso al Tribunale del riesame, facendosi rappresentare dall'avvocato Carmelo Calì.

 "La legge sull'editoria - precisa Ediservice - prevede che i contributi siano parametrati alla tiratura media giornaliera limitatamente al 2010. Nel 2011 era vigente la normativa che ha inserito altri meccanismi di calcolo. Infine la legge 63/2012 ha ulteriormente cambiato il meccanismo di calcolo a valere per gli anni 2012/2013. Calcoli rispettati rigorosamente dalla societa' editrice, i cui bilanci sono stati certificati dal 2002 dalla societa' di revisione Fausto Vittucci & C. di Roma".

Ediservice precisa che "l'attività ispettiva ha accertato che la distribuzione di 480.000 copie annue del quotidiano è stata effettuata a titolo oneroso mediante contratto di scambio" e che "sara' dimostrato che non sono state cedute a titolo gratuito". "Ediservice - si legge nella nota - ha incassato sempre contributi ridotti mediamente del 50/60%. Cosicchè i costi sostenuti sono stati sempre nettamente superiori ai contributi effettivamente liquidati. Sarà dimostrato all'Autorità Giudiziaria che non c'è stato alcu ingiusto profitto ne' false attestazioni nella propria contabilità dei costi di testata".

"In relazione ai costi sostenuti dall'editrice per prestazioni di una società collegata - osserva Ediservice - è bene precisare che gli investigatori hanno raffrontato i canoni con quelli dell'osservatorio dell'Agenzia delle Entrate, anzichè con i prezzi ufficiali dell'Associazione nazionale dei centri uffici che sono i reali prezzi di mercato. Si aggiunga che il valore dei costi è addirittura inferiore ai prezzi di mercato, tenuto conto che i centri uffici messi a disposizione della societa' editrice constano di ben 7 immobili. Nel contratto - rileva Ediservice - sono previste forniture di software editoriali e altri informatici, licenze e quant'altro necessario a fare funzionare una societa' editoriale. Ediservice infine - conclude la nota - si riserva di dimostrare la propria efficiente organizzazione interna finalizzata alla vigilanza delle operazioni societarie". 

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