Elezioni rettore, la deputata Suriano (M5S): "Si rischia ennesimo pasticcio"

La pentastellata chiede al ministro di attendere il giudizio pendente al Tar prima di ratificare elezione di Francesco Priolo

La deputata del Movimento Cinque Stelle Simona Suriano interviene sulle elezioni per il rinnovo del rettore che si sono svolte negli ultimi giorni per scegliere il nuovo Magnifico dopo l’inchiesta giudiziaria “Università bandita”.

“Visto il ricorso pendente al Tar per chiedere la sospensione delle elezioni, e con la decisione del tribunale amministrativo attesa per metà settembre, sarebbe opportuno che il ministero attendesse proprio il responso del Tar prima di ratificare la nomina del nuovo rettore. Altrimenti si andrebbe incontro a un ennesimo pasticcio, squalificante per un ateneo già squalificato da trame, giochi di potere e ingerenze politiche. La fretta e il timing di queste elezioni sembrerebbero voler far passare in cavalleria una inchiesta giudiziaria che ha aperto uno squarcio devastante per la credibilità delle istituzioni accademiche”, afferma la pentastellata.

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“Come avevamo già detto – spiega Suriano – la scelta del decano di indire le elezioni in pieno agosto è stata affrettata e poco avveduta. Scarsa partecipazione, scarsissimo interesse della città, chiusura a riccio dell’ateneo e ricorsi pendenti al Tar hanno minato una competizione elettorale che invece avrebbe dovuto tenersi all’insegna dell’inclusione, della trasparenza e della partecipazione”.

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