ELEZIONI RSU DEI SINDACATI, FLOP DEI CONFEDERALI, GRANDE RISULTATO PER LA FSI

Il 3-4-5 marzo si è votato per le rappresentanze sindacali unitarie nella pubblica amministrazione con l'obiettivo di rinnovare in tutti i comparti per i prossimi 3 anni i componenti dell’organismo che dovranno confrontarsi con le amministrazioni al tavolo delle trattative

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Il 3-4-5 marzo si è votato per le rappresentanze sindacali unitarie nella pubblica amministrazione con l'obiettivo di rinnovare in tutti i comparti per i prossimi 3 anni i componenti dell’organismo che dovranno confrontarsi con le amministrazioni al tavolo delle trattative.

Al Policlinico Vittorio Emanuele di Catania gravissimo flop dei sindacati confederali CGIL, CISL, UGL Università e CGIL Università, aggiudicati 2 seggi alla prima, 3 alla seconda, un solo seggio alla UGL università, un solo seggio alla CGL università e perde 2 seggi la UILche da sempre hanno condizionato la vita e l'attività dei lavoratori, avanzano i sindacati indipendenti, tra cui la FSI FEDERAZIONE SINDACATI INDIPENDENTI, hanno inferto un duro colpo ai confederali che incassano una sconfitta senza precedenti nelle elezioni per il rinnovo delle RSU.

Al Policlinico Vittorio Emanuele di Catania che comprende anche i presidi ospedalieri Ferrarotto, S. Bambino e S. Marta, i risultati per la FSI sono stati molto positivi sia in termini di partecipazione al voto che di consenso. 

Su 2234 lavoratori aventi diritto, hanno votato in 1877, cioè l'84%, segno di una forte volontà a voler partecipare attivamente nella scelta dei propri rappresentanti ed a decidere in piena autonomia. La FSI ha ottenuto 288 voti confermandosi il secondo sindacato dell’azienda, su 10 liste in corsa per 30 seggi, sono state assegnate alla FSI 5 seggi e sono stati eletti: Calogero Coniglio, Gisella Vecchio, Biagio Cirino, Francesco Zaccone e Francesco Pagano. Un risultato eccezionale che va oltre il numero degli attuali iscritti e che dimostra quanto i lavoratori hanno creduto alla idea di cambiamento premiando la lista FSI e i propri candidati. All’Asp 3 la FSI prende 4 seggi, di cui uno alla FSI-CNI, eletto Maurizio Cirignotta.

 "E' una vittoria della democrazia l'altissima affluenza al voto. Un dato ormai irraggiungibile alle elezioni politiche, ma che suonacome un forte segnale alla politica", commenta Calogero Coniglio, segretario regionale della FSI-CNI Coordinamento Nazionale Infermieri aderente alla Federazione Sindacati Indipendenti. " Grazie a tutti i lavoratori del che hanno riconfermato la fiducia nella F.S.I. hanno riconosciuto il nostro lavoro, premiato l’impegno, l’onestà, la costanza, la condotta, l’aver difeso i diritti e la sicurezza sul posto di lavoro e l’aver lottato contro le ingiustizie e i tentativi di distruggere la sanità pubblica a favore di quella privata".

"Una conferma del radicamento del nostro sindacato sui luoghi di lavoro e l'impegno nel rappresentare al meglio i lavoratori di questa azienda - conclude coniglio - Ma il risultato evidenzia anche il bisogno di un sindacato capace di difendere i diritti dei lavoratori, e contemporaneamente guardare ai bisogni dei cittadini garantendo una migliore qualità del servizio sanitario. Queste elezioni sono una risposta forte a chi oggi pensa che le organizzazioni sindacali non siano in grado di difendere i lavoratori ed i loro diritti".

Da sinistra Calogero Coniglio, Gisella Vecchio, Biagio Cirino e Maurizio Cirignotta-2

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