Cronaca

Micari è fiducioso: "Per i sondaggi possiamo raggiungere lo sbarramento del 5%"

"I sondaggi 'fotografano' il voto di opinione - ha dichiarato Micari - la lista 'Micari Presidente' è stata costantemente tra il 4 e il 5 per cento"

La lista “Micari Presidente” potrebbe superare lo sbarramento elettorale del 5%, sulla scorta degli ultimi sondaggi. "I sondaggi 'fotografano' il voto di opinione - ha dichiarato Micari - la lista 'Micari Presidente' è stata costantemente tra il 4 e il 5 per cento. Se a questo sommiamo i consensi dei singoli candidati, allora il superamento dello sbarramento è alla nostra portata. Io sono veramente tranquillo. Anche perché è una lista molto forte e solida. In provincia di Palermo ci sono candidati fortissimi, come Giuseppe Ferrarello, già sindaco di Ganci, Francesco Trinca, Aurelio Scavone, Daniele Vella, Giuseppe Caudo a Catania. E Concetta Fiore a Ragusa. Sono nomi pesanti, con un consensi importanti e rilevanti. Questi ultimi giorni saranno determinanti".

Il candidato alla presidenza della Regione ha sottolineato, inoltre, la propria soddisfazione per la scelta di una campagna elettorale basata sulle idee, sull’ascolto dei problemi della gente e sulle proposte concrete di soluzione. "Abbiamo fatto un programma semplice, stringato, quasi elementare – ha detto - che si basa su lavoro, diritti e territorio. In Sicilia l’emergenza lavoro è la prima questione da affrontare. Per creare lavoro occorrono infrastrutture, innovazione tecnologica, formazione professionale, semplificazione, accesso al credito. E poi ci sono i diritti: da quello fondamentale alla salute, per cui occorre far funzionare bene la rete ospedaliera, al diritto allo studio, alla casa, alla dignità, che vuol dire assistenza e accoglienza. Infine, il territorio: dai problemi dell’acqua a quello dei rifiuti, di cui non parla nessuno, fino alle strade che sono in condizioni deplorevoli".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Micari è fiducioso: "Per i sondaggi possiamo raggiungere lo sbarramento del 5%"

CataniaToday è in caricamento