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Emergenza abitativa, oltre 200 alloggi per i cittadini in graduatoria

La notizia è emersa nel corso dell'incontro con il rappresentante delle famiglie che occupavano lo stabile pericolante di via Furnari

Oltre 200 alloggi a Catania dal Pon inclusione sociale per fronteggiare l'emergenza abitativa. La notizia è emersa durante un incontro, nella sede dell'assessorato al Welfare, tra gli assessori Marco Consoli e Angelo Villari e l'avv. Alessandro Pulvirenti, che rappresenta le famiglie che occupavano lo stabile pericolante di via Furnari.

"Si tratta - ha spiegato Villari - dei progetti del Pon inclusione sociale dell'agenda 2015-2021 che sono già stati definiti e stanno per essere inviati. Prevedono anche azioni di recupero di immobili pubblici da destinare all'emergenza abitativa per un numero complessivo di oltre duecento alloggi. Ma non è l'unica strada che stiamo perseguendo visto che si sta lavorando anche con l'Istituto autonomo case popolari per avviare convenzioni che permettano di avere altri alloggi, alcune decine, per l'emergenza abitativa". I

l vicesindaco Consoli ha sottolineato l'estrema attenzione che si avrà, nelle assegnazioni, ai temi della trasparenza e della legalità. "Già da mesi - ha detto Consoli - l'amministrazione lavora su questo fronte e tutto ciò che riusciremo a recuperare sarà messo a disposizione di coloro i quali sono inseriti nelle graduatorie pubbliche. Non è più sopportabile il fenomeno dell'occupazione abusiva degli immobili che penalizza chi, secondo le graduatorie, ha veramente diritto a un alloggio popolare. Ci sarà dunque una chiusura totale nei confronti di chi cerca di speculare sui drammi dei cittadini consigliando loro di commettere reati occupando abusivamente immobili pubblici o privati".

Nel corso dell'incontro l'amministrazione ha confermato come le 53 persone che ne hanno fatto richiesta potranno rimanere nei bed and breakfast, dove saranno loro forniti anche i pasti, per un massimo di un mese. Confermata anche l'assistenza burocratica degli uffici comunali nelle pratiche per la concessione del buono casa, con una durata di un anno e rinnovabile per un altro.

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