Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca

Emergenza abitativa a Catania, preoccupazione dei sindacati degli inquilini

Sunia, Sicet e Uniat di Catania: "Se non si approva il Bilancio 'stabilmente riequilibrato' al Comune, non si potranno bandire le gare per misure urgenti e già approvate"

Le segreterie provinciali deI sindacati degli inquilini, Sunia, Sicet e Uniat di Catania, esprimono “forte preoccupazione per il ritardo nell’ approvazione del bilancio “stabilmente riequilibrato” al comune di Catania. L’attesa sta compromettendo anche la possibilità di bandire le gare per attuare alcune misure già previste e poter dare così piena attuazione all’Agenzia sociale per la locazione”. I segretari generali delle tre sigle, e cioè Giusi Milazzo, Franco Nicolosi e Giuseppe Camarda, segnalano che se non verranno bandite in tempi brevissimi le gare per l’housing first, gli alloggi di rotazione e le altre misure già approvate, accadrà “che gli interventi per alleviare il disagio abitativo saranno inconsistenti e di scarsa efficacia”.

I rappresentanti sindacali annunciano inoltre che “la mancata approvazione dello strumento finanziario ha anche bloccato l’erogazione del buono casa di 250 euro per le famiglie con problemi abitativi. In questo modo è stato ulteriormente minata la già scarsa fiducia di molti proprietari, rendendo così più difficile la ricerca di una casa per chi non ha un lavoro regolare e versa in condizioni di difficoltà sociali ed economiche. Sono centinaia le famiglie che non hanno una casa, che vivono in alloggi di fortuna o che sono costrette a convivenze forzate. È una situazione che non è più accettabile e che deve essere affrontata con urgenza”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Emergenza abitativa a Catania, preoccupazione dei sindacati degli inquilini

CataniaToday è in caricamento