Emergenza famiglie povere: il CSVE lancia l'allarme

Il coinvolgimento del CSVE nelle iniziative di solidarietà per l'emergenza abitativa è fissato nel protocollo d'intesa siglato con il Comune di Catania nell'ambito delle manifestazioni della Primavera e dell'Estate Catanese

Aumentano le famiglie povere a Catania e l’emergenza casa è una delle maggiori tragedie di oggi che non coinvolge esclusivamente gli immigrati e non è legata soltanto agli episodi di cronaca degli ultimi giorni. Il Centro Servizi per il Volontario Etneo ha avviato una raccolta fondi gestita nell’ambito della convenzione stipulata con il Comune di Catania.

La raccolta chiaramente non potrà risolvere l’emergenza casa a Catania – ha affermato il prof. Santo Carnazzo, presidente del CSVE – ma potrà dare alcune risposte: oggi sono i rom, domani, in condizioni economiche di continuo peggioramento, rischiano di essere tante famiglie. Questa, soprattutto, è un’operazione culturale: la città deve capire che è necessario darsi aiuto da sé. È un segnale di attenzione, perché quando altri fanno un passo indietro c’è qualcuno, come il volontario, che va avanti, lavorando ogni giorno nel silenzio. Ma tutta la città è chiamata a fare la sua parte”.

È quanto hanno sottolineato, nella Casa del Volontariato, i rappresentanti del CSVE e di alcune associazioni (Accoglienza e Solidarietà, Si.Ro., Misericordia) impegnate in questo campo. L’incontro è servito per lanciare l’iniziativa del conto corrente intestato al CSVE e destinato all’emergenza abitativa (acceso senza costi accessori da Banca Prossima, iban IT23IO335901600100000068519) e per spiegare come saranno gestiti i fondi.

Se il cittadino si chiede: io cosa posso fare? La risposta è proprio nella possibilità di contribuire con una donazione”, ha sottolineato la dott.ssa Sonia Longo, direttore del CSVE. Sarà proprio il Centro, d’intesa con il Comune e con le associazioni che conoscono da vicino le realtà del territorio, a stabilire come impiegare i fondi: “I casi saranno individuati grazie anche ai riscontri dei volontari e sarà data massima trasparenza all’iniziativa, con la pubblicazione periodica delle somme raccolte e della loro destinazione. Chi contribuisce sappia che la nostra non è una raccolta fondi fredda e asettica, ma un’iniziativa che ha dietro un mondo di persone”, ha aggiunto Longo. L’operazione non ha alcun costo di gestione e le somme versate sul conto corrente andranno interamente ai beneficiari individuati.

Il coinvolgimento del CSVE nelle iniziative di solidarietà per l’emergenza abitativa è fissato nel protocollo d’intesa siglato con il Comune di Catania nell’ambito delle manifestazioni della Primavera e dell’Estate Catanese.

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