Emergenza rifiuti, Berretta e Notarbartolo: “Situazione frutto di mancate decisioni"

Lo affermano il parlamentare catanese del Partito Democratico Berretta, e il consigliere comunale Notarbartolo, che proseguono: “Se l'amministrazione comunale avesse seriamente preso in considerazione le nostre denunce di oltre un anno fa, forse non saremmo a questo punto”

“La Catania degli ultimi giorni 'invasa' dai rifiuti in ogni angolo della città è uno spettacolo che non avremmo mai voluto vedere. Una situazione su cui finalmente si sta intervenendo, per evitare ulteriori disagi ai cittadini, ai turisti, ai commercianti, ai titolari di alberghi e b&b, ai quali in primo luogo bisognerebbe chiedere scusa per i problemi che hanno subito e per le condizioni vergognose in cui è piombata la città. Una situazione dovuta, purtroppo, a mancate decisioni e interventi drastici che, se fossero stati attuati per tempo, forse ci avrebbero evitato l'emergenza spazzatura che abbiamo vissuto”. Lo affermano il parlamentare catanese del Partito Democratico, Giuseppe Berretta, e il consigliere comunale PD Niccolò Notarbartolo, che proseguono: “Se l'amministrazione comunale avesse seriamente preso in considerazione le nostre denunce di oltre un anno fa, infatti, forse non saremmo a questo punto”.

“Ad agosto del 2014 denunciammo la totale inadeguatezza del contratto d'appalto che era stato stipulato dalla giunta Stancanelli con la ditta Ipi-Oikos e soprattutto il mancato rispetto, da parte delle imprese, delle percentuali di raccolta differenziata che si erano impegnate a raggiungere – sottolineano Berretta e Notarbartolo – Differenze stratosferiche tra gli obiettivi di differenziata riportati nel contratto e quelli effettivamente raggiunti, dovute ad inadempienze delle ditte vincitrici di quell'appalto, su cui si è sorvolato per troppo tempo: senza richiamare le imprese, senza applicare loro delle penali che oggi il Comune vorrebbe far valere solo in parte e cioè solo fino al momento del commissariamento”. “Inadempienze gravi che avrebbero dovuto portare il Comune a risolvere il contratto - proseguono - Una situazione che, invece, è andata peggiorando di mese in mese e su cui non si è fatto nulla, nemmeno nel momento in cui Oikos e Ipi sono state commissariate”.

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“Chissà, se il Comune ci avesse ascoltati, anziché derubricare le nostre proposte a polemiche e invettive contro la Giunta, probabilmente le cose sarebbero andate diversamente – concludono – In ogni caso, siamo fiduciosi per il futuro ed è un bene che si inizi a pensare da subito al nuovo bando per la gestione dei rifiuti a Catania che, siamo certi, punterà in maniera decisa sulla raccolta differenziata. Meglio tardi che mai!”.

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