Rifiuti, emergenza infinita: "battaglia" per conferire nella discarica di Lentini

Da oggi o al massimo da domani, il comune di Catania dovrebbe conferire i rifiuti nella discarica di Lentini. Manca ancora l'ufficialità

Una partita a ping pong quella tra Regione, Ministero e comuni siciliani. Nelle scorse settimane il Ministero aveva vagliato un piano presentato dalla Regione per gestire i rifiuti e individuare modalità strutturali per evitare situazione come quelli di questi giorni con i cassonetti pieni e gli autocompattatori rimandati indietro perché i cancelli delle discariche sono chiusi a causa del fatto che sono sature. La situazione non tornerà alla normalità prima di venerdì. Restano ancora i cumuli di rifiuti in strada a Catania e in molti comuni della provincia etnea. Il presidente della Regione, Rosario Crocetta, ha specificato con una nota che la Sicilia non vivrà la situazione di emergenza creatasi in Campania o nel Lazio, rispondendo alle accuse di inefficenza mosse dagli avversari politici.

Sulla questione interviene Manlio Messina, consigliere comunale catanese, che a CataniaToday dichiara: “L'unione a volte dovrebbe fare la forza, in questo caso invece L'unione di Bianco e Crocetta sulla questione rifiuti no fa altro che fare disastri su disastri. Una situazione che va avanti da anni ma che né il presidente della Regione né il sindaco di Catania hanno attenzionato. Intenti alle liti interne e sempre con la testa ai salotti romani fanno affondare la nostra terra tra i rifiuti. Una vergogna che dovrebbe portare alle dimissioni spontanee di entrambi. Ma purtroppo la poltrona piace a tanti, e nel caso dei due soggetti in questione, ne sono proprio innamorati!” Dal Comune catanese bocche cucite circa l'esito delle trattative sull'emergenza rifiuti, intanto da Roma si fa sempre più forte l'ipotesi commissariamento.

Secondo alcune indiscrezioni però da oggi o al massimo da domani il comune di Catania e altri comuni della provincia, dovrebbero conferire nella discarica di Lentini in provincia di Siracusa. ma manca ancora l'ufficialità e anche il numero di compattatori autorizzati a varcare i cancelli della discarica. Adesso però c'è anche un altro rischio, quello di scatenare una guerra politica sui rifiuti tra le province di Siracusa e Catania. Il sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa ha infatti avanzato il sospetto che i compattatori provenienti da Catania stiano usufruendo di una sorta di corsia preferenziale per il conferimento nella discarica lentinese. In questi giorni poi sono giunte varie segnalazioni da proprietari di esercizi commerciali e da cittadini che denunciano come la città sia letteralmente invasa da scarafaggi e da topi, che spesso invadono anche i tavoli esterni di bar e ristoranti con evidenti danni per i proprietari e per i clienti degli stessi, a causa proprio dell’enorme presenza di rifiuti. Manfredi Zammataro, Presidente regionale dell’Associazione Nazionale dei Consumatori Codici,  che ha già preannunciato una diffida verso il Comune proprio in merito a questi episodi.

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