Emergenza scuola a Catania, servono interventi urgenti: ecco quali

"Bisogna affrontare problematiche inerenti la scuola tramite gruppi di lavoro tra amministrazione e dirigenti scolastici", ha precisato l'assessore Scialfa. Il sindaco Bianco ha subito elencato le priorità imminenti, le emergenze da affrontare per rendere la scuola più sicura

Qualità della scuola al centro dell'attenzione nell'incontro appena concluso in Viale Moncada. L'assessore alla pubblica istruzione Scialfa e il sindaco Enzo Bianco hanno presentato un focus sulla situazione scolastica etnea in vista del nuovo anno.

"Bisogna affrontare problematiche inerenti la scuola tramite gruppi di lavoro tra amministrazione e dirigenti scolastici", ha precisato l'assessore Scialfa. Il sindaco Bianco ha subito elencato le priorità imminenti, le emergenze da affrontare per rendere la scuola più sicura.

"Le questioni più urgenti riguardano la messa in sicurezza antisismica degli edifici, il prolungamento dell'orario scolastico, che avrebbe un valore di carattere sociale in molti quartieri etnei, e la lotta all'evasione scolastica".

Seguono altre problematiche, anche queste di importanza non secondaria. Prima di tutto la manutenzione ordinaria. L'assessore Scialfa ha precisato che, in tal senso, dei primi interventi sono stati già messi in atto: "Nel 40 % delle scuole di appartenenza del Comune si sta procedendo sistemando elementi di criticità, strutturali e di impiantistica, idraulici e manutenzione verde".

Il sindaco Bianco ha aggiunto che "qualche migliaia di euro verrà destinata alla manutenzione ordinaria nelle scuole".

Sul fronte manutenzione straordinaria la Regione siciliana, come previsto dal "decreto del fare", destinerà fondi per gli impianti scolastici. Il progetto presentato alla Regione prevede prevenzione incendi e prevenzione infanzia, oltre che antisismica.

"Il futuro si gioca nei quartieri a più alto disagio - ha precisato Bianco - Per questo anche lo sport può diventare un momento di socialità. "Avvieremo progetti di collaborazione con il Coni, con le federazioni sportive per curare le palestre e aprirle anche fuori dall'orario scolastico e renderle fruibili dai quartieri stessi".

La linea rossa che l'attuale amministrazione intende tenere, è stata infine spiegata dalll'assessore Scialfa: "Dialogo per un rilancio del sistema educativo, attenzionando il problema sicurezza e valorizzando il dialogo continuo con le istituzioni scolastiche e gli alunni stessi".

Durante l'incontro sono stati analizzati anche i primi dati quantitativi sull'affluenza nelle scuole sono: su 118 in tutto in tutto il territorio etneo, ci sono 32.454 studenti in tutto. La Refezione viene utilizzata da 29 scuole. Buoni libro, autobus, contributo economico alle scuole, queste le problematiche già affrontate con i dirigenti delle scuole. Altri incontri saranno anche effettuati per orientamento scolastico e dispersione scolastica, educazione alla salute e sicurezza.

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