Aeroporto chiuso per cenere, Etna ancora in eruzione

L'aeroporto di Catania è chiuso dalle 18.12 per l'emergenza provocata dalla cenere lavica caduta sulla pista. Disagi per i passeggeri

L’aeroporto di Catania è chiuso dalle 18.12 per l’emergenza provocata dalla cenere lavica caduta abbondante sulla pista. La chiusura è temporanea, lo spazio aereo è, infatti, libero perché l’emissione di cenere non è stata molto consistente. Lo scalo riaprirà appena saranno ripulite le piste e le vie di entrata e uscita degli aerei. L’ipotesi più probabile è che l’aeroporto di Catania riaprirà domani mattina intorno alle 06:00. La decisione sarà adottata dall’unità di crisi.

La pioggia di residuo lavico è iniziata alle 17.45 che, sospinta dal vento, è ricaduta su numerosi paesi Etnei. Tuttora l’eruzione dell’Etna non sembra fermarsi e la lava scende verso Valle del Bove.

“Intorno alle 11 sul versante Est del vulcano, nella zona della Valle del Bove – si legge in una nota dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania – si è registrata una attività stromboliana e poco dopo le 14 è ‘nata’ una colata lavica. Verso le 15,45 si è verificata una fontana di lava sostenuta con forti emissioni di cenere. Adesso la situazione sembra rientrare. Nei comuni di Zafferana, Pedara e Trecatagni c’è una ricaduta di cenere alquanto consistente”.

 

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