Nuova eruzione Etna: ritardi aerei per l'aeroporto Fontanarossa

L'Etna torna a eruttare e incide inevitabilmente sullo scalo di Catania. Nella giornata di ieri il vulcano siciliano ha ripreso le attività con fontane di lava

Areoporto Fontanarossa

L'Etna torna a eruttare e incide inevitabilmente sullo scalo di Catania. Nella giornata di ieri, domenica 21 agosto, il vulcano siciliano ha ripreso le attività con fontane di lava e soprattutto con un'importante emissione di ceneri durata diverse ore.

L'attività vulcanica ha interferito con le operazioni di volo sul Fontanarossa, non compromettando il traffico aereo, rimasto sempre operativo, ma rallentando le manovre di atteraggio e decollo, provocando qualche ritardo dei voli.

L'attività vulcanica era iniziata sabato, alle ore 9 del mattino, con fontane di lava e un’alta colonna di fumo visibili sulla sommità del vulcano.

Oggi, l'unità di crisi dell'aeroporto di Catania sta comunque monitorando costantemente la situazione, precisando che non si possono escludere nuove eruzioni ma che il quadro dell'Etna è stabile e che sarà possibile prevedere in anticipo successive attività.

Un avviso del dipartimento per il rischio vulcanico della Protezione Civile ha dichiarato la 'criticità elevata' solo per l'area sommitale del vulcano mentre per il medio versante e l'area urbana la criticità è stata catalogata come ordinaria.

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